A un anno dalla scomparsa una giornata di memoria e impegno
Mazara del Vallo – Maria Cristina Gallo sarà ricordata sabato 10 ottobre, a un anno dalla scomparsa, con una giornata che vuole andare oltre la commemorazione e trasformare il ricordo in un’occasione di riflessione e impegno civile.
L’iniziativa, dal titolo “Dalla memoria all’azione”, è organizzata dall’associazione C.R.I.S. Maria Cristina Gallo OdV, nata nel 2026 proprio a seguito della vicenda personale e sanitaria della professoressa mazarese.
Nella nota degli organizzatori la vicenda viene definita un caso di malasanità: Gallo avrebbe atteso otto mesi per ricevere un referto istologico, ottenuto soltanto dopo un’azione legale, quando la malattia era già in fase avanzata.
“Nessuno deve essere lasciato solo”
Il momento centrale della mattinata sarà la tavola rotonda “Nessuno deve essere lasciato solo – Tutela dei diritti, salvaguardia, promozione della salute e della vita umana”, in programma alle ore 10 nell’Aula Magna San Carlo Borromeo del Seminario Vescovile, in via Porta del Santissimo Salvatore 1.
Il principio scelto per il confronto richiama direttamente il messaggio che, secondo l’associazione, ha caratterizzato la battaglia di Maria Cristina Gallo: non arrendersi di fronte alle difficoltà, chiedere verità e difendere il diritto alla salute.
A moderare l’incontro saranno le giornaliste Carla Fernandez, del Giornale di Sicilia, e Marina Turco, responsabile della redazione di Tgs.
Da Giorgio Mulè a Luigi Cajazzo, gli interventi
Alla tavola rotonda parteciperanno il Vescovo della Diocesi di Mazara del Vallo Angelo Giurdanella, il vicepresidente della Camera dei Deputati Giorgio Mulè, il direttore generale dell’ASST Spedali Civili di Brescia Luigi Cajazzo, il preside della Facoltà Teologica di Sicilia Vito Impellizzeri, il referente Unitalsi Antonio Marrazzo, il sindaco di Mazara del Vallo Salvatore Quinci e Giorgio Tranchida, presidente dell’associazione C.R.I.S. e marito di Maria Cristina Gallo.
Nella nota dell’associazione viene ricordato anche il ruolo di Mulè, autore di un’interrogazione parlamentare sulla vicenda. Secondo quanto riferito dagli organizzatori, insieme alla denuncia presentata da Gallo, quell’intervento contribuì a far emergere la questione di migliaia di referti istologici non consegnati nella provincia di Trapani.
Luigi Cajazzo porterà invece un contributo tecnico sulle problematiche organizzative della sanità pubblica e sulla tutela concreta del diritto alla salute.
Tranchida: “Andare oltre il ricordo”
Per Giorgio Tranchida, presidente di C.R.I.S. Maria Cristina Gallo OdV, la giornata deve avere soprattutto un significato civile.
“È un incontro che vuol andare oltre il ricordo e trasformarsi in una concreta richiesta di responsabilità e cambiamento”, sottolinea.
Maria Cristina Gallo sarà ricordata sabato 10 ottobre, dunque, non soltanto attraverso la memoria personale e familiare, ma mettendo al centro temi che riguardano il funzionamento dei servizi sanitari, i diritti dei pazienti e la necessità di non lasciare sole le persone più fragili.
Una targa nella Biblioteca comunale
La giornata proseguirà alle ore 12.30 con l’installazione di una targa commemorativa nella sala lettura della Biblioteca comunale, ospitata nell’ex asilo Filippo Corridoni, in via delle Sette Chiese 1.
Il momento rappresenterà un ulteriore segno pubblico dedicato alla memoria di Maria Cristina Gallo e al percorso di sensibilizzazione avviato dopo la sua scomparsa.
Alle 18.30 la celebrazione in Cattedrale
L’ultima parte del programma si svolgerà alle ore 18.30 nella Cattedrale del Santissimo Salvatore, in piazza della Repubblica.
La celebrazione eucaristica sarà presieduta dal Vescovo monsignor Angelo Giurdanella.
La giornata è aperta ai cittadini, alle istituzioni e agli organi di informazione.
L’associazione C.R.I.S. Maria Cristina Gallo
L’associazione C.R.I.S. Maria Cristina Gallo OdV è un’organizzazione di volontariato nata nel 2026 e iscritta al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore.
Tra le proprie finalità indica la tutela dei diritti, il miglioramento dei servizi pubblici, con particolare attenzione a quelli socio-sanitari, la promozione della legalità e la salvaguardia della vita e della salute.
L’associazione intende rivolgere particolare attenzione alle persone più fragili, tra cui bambini, anziani e malati, trasformando la vicenda di Maria Cristina Gallo in un impegno continuativo sul territorio.
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