“Non siamo studenti contro studenti”
Marsala – “Non siamo studenti contro studenti”. Il Comitato studentesco del Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri” torna sulla vicenda degli spazi scolastici e interviene con una nota di precisazione dopo il documento inviato alle redazioni marsalesi lo scorso 29 settembre.
Gli studenti vogliono soprattutto sgombrare il campo da un’interpretazione che, a loro giudizio, avrebbe trasformato una richiesta rivolta alle istituzioni in una contrapposizione con gli studenti del vicino Liceo Pascasino.
Il Comitato afferma con chiarezza che tra le due comunità scolastiche non esiste alcun conflitto e che la protesta del Ruggieri riguarda esclusivamente le condizioni nelle quali l’istituto è costretto da tempo a svolgere le proprie attività.
Il problema resta la carenza di spazi
Nel documento gli studenti ricordano una situazione che, sostengono, viene segnalata da anni.
Tra le criticità vengono indicate la carenza di spazi, lavori non ancora completati, ambienti non pienamente utilizzabili, laboratori trasformati in aule per rispondere alle esigenze quotidiane e il ricorso ai turni pomeridiani.
È all’interno di questo quadro che nasce la preoccupazione per l’ipotesi di realizzare un passaggio interno attraverso il cortile del Ruggieri per collegare le sedi utilizzate dall’istituto vicino.
Secondo il Comitato, un percorso di questo tipo rischierebbe di ridurre ulteriormente gli spazi effettivamente disponibili per il Liceo Scientifico, compresi quelli esterni utilizzati per le attività didattiche e sportive.
“Comprendiamo le esigenze del Pascasino”
Gli studenti del Ruggieri precisano però di comprendere le ragioni della scuola vicina.
Nella nota viene riconosciuta la problematica relativa agli spostamenti degli studenti del Pascasino e alle condizioni della strada utilizzata quotidianamente per raggiungere le diverse sedi.
Il Comitato sottolinea che anche quelle esigenze meritano ascolto e soluzioni.
La posizione espressa è quindi quella di chiedere che le necessità di una scuola non vengano risolte sacrificando quelle dell’altra.
“Non siamo studenti contro studenti” diventa così il punto centrale del chiarimento: il Ruggieri non mette in discussione il diritto degli altri ragazzi a spostarsi in sicurezza, ma chiede contemporaneamente che vengano tutelati gli spazi indispensabili alla propria attività scolastica.
Nessuna “guerra” tra i due istituti
Il Comitato respinge anche le espressioni che hanno descritto la vicenda come una sorta di “guerra tra studenti” o “guerra tra poveri”.
Gli studenti sostengono che questa rappresentazione non corrisponda ai rapporti reali tra le due scuole.
Tra Ruggieri e Pascasino, spiegano, devono prevalere collaborazione, rispetto e convivenza, senza trasformare difficoltà strutturali e organizzative in uno scontro tra ragazzi che non hanno responsabilità nella gestione degli immobili scolastici.
La richiesta è quindi quella di riportare il confronto sul piano istituzionale.
“Il nostro interlocutore resta la Provincia”
Il Comitato individua infatti nel Libero Consorzio Comunale di Trapani, competente per gli istituti superiori, il proprio interlocutore.
È alle istituzioni che gli studenti chiedono risposte sulla disponibilità degli spazi, sulle condizioni della scuola e sulle soluzioni da adottare.
Il messaggio è netto: non devono essere le comunità studentesche a contendersi gli spazi disponibili.
Servono invece scelte capaci di tenere insieme le necessità dei diversi istituti, evitando che problemi strutturali irrisolti finiscano per creare tensioni tra chi ogni giorno vive la scuola.
Il chiarimento del Comitato studentesco
Vista anche la richiesta di pubblicazione integrale avanzata dagli studenti, riportiamo di seguito il passaggio centrale della loro nota:
“Non siamo ‘studenti contro studenti’. Non lo siamo mai stati. Tra noi e gli studenti della scuola vicina non c’è mai stata una guerra, né un conflitto. Ci dispiace profondamente che una questione riguardante gli spazi scolastici e le responsabilità delle istituzioni sia stata trasformata in una contrapposizione tra ragazzi.”
Il Comitato ribadisce quindi di non avere mai contestato il diritto degli studenti del Pascasino a raggiungere le proprie sedi e di non avere intenzione di alimentare divisioni.
La richiesta è quella di tutelare gli spazi del Ruggieri e, contemporaneamente, trovare una soluzione adeguata alle necessità dell’altro istituto.
“Le istituzioni trovino una soluzione per tutti”
La conclusione della nota riporta la questione al punto dal quale era partita.
Gli studenti chiedono che il confronto torni a riguardare spazi scolastici, sicurezza e responsabilità degli enti competenti, senza trasformarsi in una disputa tra due scuole.
“Vogliamo la collaborazione tra gli istituti, non lo scontro tra gli studenti”, afferma il Comitato.
Una precisazione che prova quindi a ricomporre il quadro: da una parte il Ruggieri chiede di non perdere ulteriori spazi in una situazione già ritenuta insufficiente; dall’altra riconosce le esigenze degli studenti del Pascasino e la necessità di garantire anche a loro condizioni adeguate e sicure.
Il nodo, secondo gli studenti, deve essere sciolto dalle istituzioni trovando una soluzione che tenga conto delle esigenze di entrambe le comunità scolastiche.
Comitato Studentesco del Liceo Scientifico “Pietro Ruggieri” di Marsala
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