Primo confronto con gli operatori del turismo
Marsala – Il turismo si apre al confronto con gli operatori. È questo il percorso avviato dall’Amministrazione comunale con il primo incontro pubblico dedicato alle realtà che lavorano quotidianamente nell’accoglienza e nella promozione della città.
Strutture ricettive, ristorazione, cantine, guide, agenzie, tour operator, associazioni e altri soggetti del comparto sono stati chiamati a confrontarsi con il Comune su problemi, proposte e prospettive del settore. L’incontro del 29 settembre era stato convocato proprio come primo momento pubblico di presentazione e ascolto.
Secondo quanto riferito dal Comune, la partecipazione è stata numerosa e diversi operatori hanno preso la parola durante il confronto.
Una piattaforma per continuare il confronto anche dopo gli incontri
La principale novità presentata dagli assessori Laura Doro ed Enrico La Sala riguarda lo strumento digitale che dovrà permettere di proseguire il dialogo anche al di fuori delle riunioni pubbliche.
All’interno della piattaforma comunale di Democrazia Partecipata è stata infatti attivata un’“Assemblea del turismo”, uno spazio nel quale gli operatori possono pubblicare proposte, segnalare criticità e partecipare alle discussioni avviate dall’Amministrazione.
La piattaforma risulta già operativa e contiene dibattiti dedicati, tra gli altri temi, alla presenza di Marsala al TTG di Rimini, alla possibilità di allungare la stagione turistica, ai collegamenti e ai servizi necessari per raggiungere la città e alla programmazione natalizia.
Doro: “L’ascolto è la base da cui partire”
L’assessora al Turismo Laura Doro individua nell’ascolto degli operatori il primo passaggio per costruire una governance più stabile del settore.
“L’ascolto è la base da cui partire per avviare un percorso coinvolgente di governance partecipata, in cui pubblico e privato collaborano attivamente per un territorio più attrattivo, una città più organizzata e la costruzione di un sistema turistico efficiente”, afferma Doro.
L’obiettivo indicato dall’assessora è valorizzare insieme le differenti identità che Marsala può offrire: dall’enogastronomia all’archeologia, dalla cultura al mare, fino allo sport e al patrimonio naturalistico.
Si tratta della linea programmatica espressa dall’Amministrazione, che già nella convocazione dell’incontro aveva indicato la necessità di una strategia condivisa e di una maggiore collaborazione tra Comune, imprese e associazioni del settore.
Non soltanto un incontro, ma un canale permanente
L’assessore Enrico La Sala, con delega alla partecipazione, sottolinea soprattutto l’aspetto legato alla continuità del confronto.
“Con il portale di democrazia partecipata il confronto tra Amministrazione e operatori non si esaurisce in un incontro: prosegue ogni giorno”, spiega.
La piattaforma dovrebbe quindi servire anche a evitare che richieste, suggerimenti e criticità rimangano legati esclusivamente alle riunioni periodiche.
Le proposte inserite online restano consultabili e tracciabili e possono diventare materiale di lavoro per i successivi momenti di confronto.
L’“Assemblea del turismo” è già presente sulla piattaforma comunale insieme ai primi dibattiti e agli appuntamenti programmati.
Marsala verso il TTG di Rimini
Tra i temi affrontati c’è anche la partecipazione di Marsala al TTG di Rimini, in programma a ottobre.
Nel calendario illustrato agli operatori è prevista la presenza della città nell’ambito delle attività collegate al GAL Pesca Trapanese e al Distretto turistico West Sicily.
Proprio sulla partecipazione alla manifestazione fieristica è stato aperto uno spazio di confronto online, attraverso il quale gli operatori possono contribuire con proposte e indicazioni. La piattaforma comunale indica il TTG tra i punti affrontati già nel primo incontro del 29 settembre.
L’intenzione dichiarata è arrivare agli appuntamenti di promozione turistica con un maggiore coordinamento tra istituzioni e comparto privato.
Destagionalizzazione e servizi tra i temi aperti
Dal confronto emerge una questione che accompagna da tempo il dibattito sul turismo marsalese: trasformare la presenza dei visitatori da fenomeno concentrato prevalentemente in alcuni mesi dell’anno a opportunità più stabile.
La stessa piattaforma ha già aperto un confronto su come allungare la stagione, mentre un altro spazio è dedicato ai collegamenti e a ciò che funziona o deve essere migliorato per raggiungere Marsala.
Sono temi che coinvolgono direttamente non soltanto la promozione, ma anche trasporti, decoro, informazione, accoglienza, calendario degli eventi e capacità di mettere in rete le diverse attrazioni della città.
Nell’avviso che aveva preceduto l’assemblea, l’Amministrazione aveva indicato proprio la frammentazione delle iniziative, la programmazione e alcuni servizi di base tra i nodi sui quali aprire il confronto con il settore.
Dal vino allo Stagnone, una città con molte identità da mettere in rete
Marsala dispone di elementi turistici molto diversi tra loro.
Il patrimonio archeologico e culturale convive con quello enogastronomico e vitivinicolo, con il mare e lo Stagnone, con le saline, le attività sportive, le tradizioni e gli eventi.
La sfida proposta dall’Amministrazione è trasformare questa pluralità in un sistema maggiormente coordinato, evitando che ogni elemento venga promosso separatamente dagli altri.
È su questo punto che il confronto con gli operatori può assumere un ruolo concreto: chi lavora ogni giorno a contatto con i visitatori può segnalare problemi, esigenze e opportunità difficilmente leggibili soltanto attraverso la programmazione istituzionale.
La piattaforma potrà essere estesa ad altri settori
Quello dedicato al turismo dovrebbe essere soltanto il primo utilizzo strutturato del nuovo strumento partecipativo.
La Sala ha infatti anticipato che la piattaforma sarà progressivamente estesa anche ad altri ambiti della vita cittadina.
Per il momento, però, il banco di prova è proprio il turismo, settore sul quale Comune e operatori dovranno verificare se il confronto digitale riuscirà a trasformarsi in proposte operative e programmazione condivisa.
Il turismo si apre al confronto con gli operatori, dunque, con un primo incontro che non vuole rimanere isolato.
Il passaggio successivo sarà capire quanto la partecipazione riuscirà a tradursi in decisioni, priorità e interventi concreti per rendere Marsala più organizzata e competitiva come destinazione turistica.
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