ANDE Marsala: “La riforma elettorale rafforzi libertà di scelta parità donne-uomini”

redazione

ANDE Marsala: “La riforma elettorale rafforzi libertà di scelta parità donne-uomini”

Condividi su:

giovedì 01 Ottobre 2026 - 07:00

L’ANDE – Associazione Nazionale Donne Elettrici, sezione di Marsala, richiama l’attenzione del Parlamento e del Governo sulla riforma della legge elettorale, chiedendo che il percorso legislativo rappresenti un’occasione per rafforzare la partecipazione democratica, la libertà di scelta degli elettori e la piena parità tra donne e uomini nell’accesso alla rappresentanza politica. L’associazione, nel rispetto della propria storia e della propria funzione civica, richiama i principi sanciti dagli articoli 3, 48 e 51 della Costituzione, secondo i quali la legge elettorale deve contribuire a trasformare il voto dei cittadini in rappresentanza politica nel rispetto dei principi di uguaglianza, libertà e partecipazione.

Più libertà nella scelta dei candidati

L’ANDE considera positivamente i meccanismi che consentano agli elettori di avere una maggiore possibilità di scegliere direttamente i propri rappresentanti. In questa prospettiva, la sezione di Marsala ritiene necessario che il principio della preferenza trovi una realizzazione piena e coerente e chiede una valutazione attenta del meccanismo che sottrae i capilista alla scelta diretta attraverso le preferenze. Secondo l’associazione, infatti, la posizione di capolista può avere un peso determinante nell’attribuzione dei seggi. Per questo, la legge dovrebbe garantire che le scelte dei partiti nelle posizioni potenzialmente più favorevoli all’elezione non finiscano per ridurre la capacità degli elettori di incidere sull’individuazione dei propri rappresentanti.

Parità nelle posizioni più favorevoli

L’ANDE chiede quindi che, nel prosieguo dell’esame della riforma elettorale, venga rafforzata l’effettiva capacità degli elettori di concorrere alla scelta dei rappresentanti e che sia riesaminata la disciplina relativa ai capilista sottratti al voto di preferenza. Un altro punto centrale riguarda l’equilibrio tra donne e uomini. L’associazione sollecita garanzie efficaci di parità anche nelle posizioni che presentano le maggiori possibilità di elezione, prevedendo inoltre sanzioni adeguate nel caso in cui tali condizioni non vengano rispettate. L’ANDE precisa di non voler entrare nella contrapposizione tra gli schieramenti politici, ma di voler richiamare Parlamento e Governo alla responsabilità che accompagna ogni modifica delle regole della rappresentanza. “Una legge elettorale – sottolinea l’associazione – non disciplina soltanto il modo in cui vengono distribuiti i seggi, ma definisce il rapporto tra cittadini, partiti e istituzioni e determina quanto la pluralità della società riesca realmente a trovare rappresentanza nelle assemblee elettive”. A ottant’anni dal voto alle donne italiane, l’ANDE ritiene che il passo successivo debba essere quello di una democrazia nella quale donne e uomini non abbiano soltanto lo stesso diritto di candidarsi, ma anche pari opportunità, indicate dall’associazione nella prospettiva del 50-50, di proporsi ed essere votati liberamente.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta