Tre auto coinvolte nella notte sulla Statale 115
Petrosino – È Francesco Giacalone, 47 anni, marsalese, la vittima del gravissimo incidente stradale avvenuto nella tarda serata di venerdì 18 settembre lungo la Statale 115, nel territorio di Petrosino.
Lo schianto si è verificato intorno alle 23:30, al km 46+700, nel tratto che collega Mazara del Vallo, Petrosino e Marsala, nei pressi del Baglio Basile. Tre autovetture sono rimaste coinvolte in un incidente particolarmente violento, con almeno un impatto frontale.
Per Giacalone non c’è stato nulla da fare. Il 47enne è rimasto intrappolato nell’abitacolo della propria vettura e sono stati i Vigili del Fuoco a estrarlo dalle lamiere. Sul posto sono intervenuti anche i sanitari del 118, Polizia, Carabinieri e il medico legale.
La vittima era Francesco “Ciccio” Giacalone
Con il passare delle ore è stato possibile dare un nome alla vittima. Si tratta di Francesco Giacalone, marsalese di 47 anni, conosciuto da amici e conoscenti come Ciccio.
Lavorava nel settore della ristorazione a Mazara del Vallo e, secondo le informazioni raccolte, al momento dell’incidente stava facendo ritorno a casa dopo il lavoro.
Giacalone era conosciuto anche negli ambienti sportivi per il suo passato nel calcio, una passione che aveva accompagnato una parte importante della sua vita prima che il lavoro e la famiglia diventassero il centro della quotidianità.
La notizia della sua morte si è rapidamente diffusa tra Marsala, Petrosino e Mazara del Vallo, lasciando sgomenti amici, colleghi e quanti lo conoscevano.
L’impatto violentissimo e i soccorsi
La dinamica definitiva dello scontro è ancora in corso di ricostruzione. Le prime informazioni indicano il coinvolgimento di tre automobili e un impatto frontale estremamente violento. La successione precisa degli urti, le traiettorie dei mezzi e le eventuali responsabilità dovranno però essere stabilite esclusivamente attraverso i rilievi effettuati dalle forze dell’ordine.
Quando i soccorritori sono arrivati, la situazione si è presentata subito molto grave. Francesco Giacalone era rimasto bloccato tra le lamiere della sua vettura. I Vigili del Fuoco hanno lavorato per liberarlo dall’abitacolo, ma per il 47enne ogni tentativo di soccorso si è rivelato inutile.
La strada è rimasta interessata per diverse ore dalle operazioni di emergenza, dai rilievi e dalla rimozione dei veicoli coinvolti.
Illesi una donna incinta e un bambino
Le altre persone coinvolte nell’incidente sono state assistite dal personale sanitario. Secondo le informazioni disponibili, gli occupanti delle altre due vetture sono rimasti illesi, pur comprensibilmente sotto shock per quanto accaduto.
Tra loro c’erano anche una donna al settimo mese di gravidanza e un bambino. Un elemento che, alla luce della violenza dello schianto, avrebbe potuto rendere ancora più drammatico il bilancio dell’incidente.
Una dinamica che resta da accertare
Nelle ore immediatamente successive alla tragedia sono circolate diverse ricostruzioni sull’esatta sequenza dell’incidente. Al momento, però, resta necessario mantenere prudenza. Saranno gli accertamenti di Polizia e Carabinieri a stabilire come siano entrate in collisione le tre vetture e cosa abbia determinato l’impatto.
Non è quindi possibile, allo stato attuale, attribuire il sinistro a una causa precisa. L’unico dato certo resta il bilancio umano: Francesco Giacalone ha perso la vita a 47 anni mentre percorreva uno degli assi stradali più utilizzati della zona.
Il tratto nei pressi del Baglio Basile
La tragedia riporta inevitabilmente l’attenzione sul tratto della Statale 115 interessato dall’incidente.
La zona nei pressi del Baglio Basile, lungo l’asse compreso tra Mazara del Vallo, Petrosino e contrada Strasatti, è già stata teatro negli anni di diversi incidenti, alcuni dei quali mortali.
Da tempo vengono inoltre sollevate richieste e segnalazioni sulla scarsa illuminazione di lunghi tratti dell’arteria. In particolare, viene indicata come particolarmente critica la porzione di strada che dalla sopraelevata di Mazara arriva verso contrada Strasatti, per diversi chilometri.
È tuttavia importante distinguere questa criticità generale dalla dinamica dell’incidente del 18 settembre: non è al momento possibile affermare che la mancanza di illuminazione abbia causato lo schianto. Su questo punto dovranno parlare esclusivamente i rilievi e gli accertamenti.
Una strada già segnata da altre tragedie
Quello avvenuto venerdì sera non è purtroppo il primo incidente mortale registrato in quest’area.
Negli ultimi anni il tratto nei pressi del Baglio Basile è comparso più volte nelle cronache per incidenti gravissimi.
Nel marzo 2021 vi perse la vita Santino Giametta, 52 anni. Nel luglio 2022 morì Andrea Parrinello, 47 anni, di Petrosino. Il giorno di Natale dello stesso anno uno scontro frontale costò la vita a Giuseppe Rizzo, 60 anni, e Hadj Sgair Mahjoub, 44 anni.
Nella notte tra il 12 e il 13 gennaio 2024, sempre lungo la Statale 115 nella stessa zona, morì inoltre Biagio Lombardo, appena 18 anni.
A questi episodi si aggiungono numerosi altri incidenti che, pur senza vittime, hanno causato feriti, veicoli distrutti e lunghe interruzioni della circolazione.
Ora resta il dolore per Francesco
Questa volta il nome che si aggiunge al lungo elenco è quello di Francesco Giacalone. Quarantasette anni, marsalese, una storia nel calcio alle spalle, un lavoro nella ristorazione a Mazara del Vallo e una famiglia.
Quella di venerdì doveva essere semplicemente la conclusione di un’altra giornata di lavoro. Poco prima della mezzanotte, invece, il viaggio lungo la Statale 115 si è trasformato in tragedia.
Le indagini dovranno chiarire esattamente cosa sia avvenuto al km 46+700 e ricostruire ogni fase dello scontro. Per chi conosceva Francesco, però, resta soprattutto il dolore per una vita spezzata improvvisamente su una strada percorsa ogni giorno da migliaia di persone.
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