Musica e poesia alle Case Romane
MARETTIMO – ’A Scurata si conclude a Marettimo con un’esibizione all’alba tra musica, poesia e memoria. Il pianoro delle Case Romane ha ospitato “Lacrimi di sali – l’alba di chi torna”, appuntamento conclusivo della nona edizione di “’A Scurata – Memorial Enrico Russo”.
La chitarra di Gregorio Caimi e la voce di Riccardo Sciacca hanno accompagnato il sorgere del sole. All’orizzonte, la prima luce ha illuminato i profili di Favignana e Levanzo, mentre il pubblico seguiva l’esibizione raccolto sulle rocce.
L’incontro ha unito il paesaggio dell’isola alle parole e alla musica. Un finale che ha portato il percorso “peri peri” della rassegna fino alle Egadi.
L’omaggio all’archeologa Fabiola Ardizzone
La musica ha lasciato spazio anche alle poesie scritte a Marettimo da Roberto Lo Presti, docente di Letteratura latina all’Università di Berlino.
Lo stesso autore ha letto i versi insieme a Laura Lodico, presidente dell’associazione C.S.R.T. “Marettimo”, con cui è stato promosso l’evento.
L’appuntamento ha reso omaggio a Fabiola Ardizzone, l’archeologa che condusse gli scavi alle Case Romane, nel decennale della sua scomparsa.
Attraverso musica e poesia, gli organizzatori hanno ricordato il suo contributo alla riscoperta della storia e dell’identità del sito.
Sciacca: «Un viaggio fisico e interiore»
Per Riccardo Sciacca, raggiungere le Case Romane nel buio della notte è stato parte integrante dell’esperienza.
«Un’emozione grandissima, un viaggio sia fisico, fino al sito delle Case Romane, con il buio della notte, ma anche interiore», ha raccontato.
Il cantante ha descritto l’esibizione come un percorso dedicato al sentimento dell’amore, contrapposto all’odio e alla violenza che attraversano il mondo.
Durante l’incontro ha interpretato per la prima volta “Il vecchio e il bambino” di Francesco Guccini, accogliendo una richiesta arrivata sul momento.
«Non lo avevo mai fatto, forse perché non mi sono mai sentito all’altezza», ha spiegato Sciacca. La sua seconda alba musicale a Marettimo è diventata così anche una prova personale: «Mi sono emozionato davvero molto».
Caimi: «Due albe a fare da cornice alla rassegna»
Anche Gregorio Caimi, direttore artistico del MAC, ha sottolineato l’intensità dell’appuntamento e la commozione del pubblico.
Rispetto all’esperienza condivisa con Sciacca l’anno precedente, questa esibizione aveva un significato ulteriore: chiudere il percorso estivo di ’A Scurata.
«Abbiamo aperto con un’alba a Levanzo e chiuso con un’altra alba a Marettimo», ha ricordato Caimi.
Due momenti che hanno fatto da cornice a sedici spettacoli al tramonto, tra musica e teatro. La programmazione ha coinvolto Villa Genna a Marsala, insieme a Mazara del Vallo, Salemi e Santa Ninfa.
Tra le novità dell’edizione, Caimi ha evidenziato l’aperitivo prima degli eventi e soprattutto il format “peri peri”, che ha portato la rassegna in diversi luoghi della provincia.
Sinatra: «Unire musica, teatro e territorio»
Il presidente del MAC, Salvatore Sinatra, traccia un bilancio positivo della nona edizione.
«Chiudiamo con la consapevolezza di aver costruito, ancora una volta, un percorso capace di unire musica, teatro e territorio», afferma.
Secondo Sinatra, portare gli spettacoli fuori da Marsala e concludere a Marettimo ha dato forza al progetto. Il riscontro del pubblico e la partecipazione delle comunità rappresentano, per gli organizzatori, i risultati più significativi.
Il presidente condivide la soddisfazione con artisti, collaboratori, partner, sponsor e istituzioni. Un ringraziamento particolare va al pubblico che continua a seguire la rassegna promossa dal MAC – Movimento artistico culturale città di Marsala.
Patrocini, sponsor e partner della nona edizione
La rassegna ha ricevuto il patrocinio del Libero Consorzio Comunale di Trapani e del Comune di Marsala.
Le Cantine Pellegrino 1880 hanno sostenuto l’edizione come main sponsor. Gli altri sponsor sono stati MediPower, Savise Express, Zicaffè, Elen Costruzioni, Morana Salus, Molini del Ponte, Catalano Legnami e Casa di cura Morana.
Hanno collaborato come partner We Love Marsala, Marsala Vacanze, Saline Genna e Lo Scribo.it.
L’alba alle Case Romane ha concluso così un’estate di spettacoli, lasciando spazio al ricordo, all’ascolto e all’incontro tra cultura e paesaggio.
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