A Trapani vince il guidatore designato
TRAPANI – A Trapani vince il guidatore designato, il componente del gruppo che sceglie di non bere alcolici e si impegna a riaccompagnare gli amici in sicurezza.
La campagna nazionale “Questa sera guido io” ha fatto tappa nei luoghi del divertimento estivo del territorio trapanese.
Gli operatori della Polizia Stradale hanno incontrato i giovani nei locali e negli stabilimenti balneari aderenti. L’obiettivo consiste nel prevenire gli incidenti legati alla guida dopo il consumo di alcol o l’assunzione di sostanze stupefacenti.
La prevenzione entra nei luoghi della movida
L’iniziativa porta il messaggio della sicurezza stradale direttamente nei luoghi frequentati dai ragazzi durante le serate estive.
Gli agenti hanno dialogato con i giovani sui rischi collegati all’alcol e sull’importanza di controllare le proprie condizioni psicofisiche prima di mettersi alla guida.
Il confronto non punta a vietare il divertimento. La campagna vuole invece diffondere una scelta semplice: stabilire prima della serata chi dovrà guidare al ritorno.
Il progetto nazionale è promosso dalla Polizia di Stato con Fondazione Ania, Silb Fipe, Sib Fipe e FederBalneari Italia.
Chi è il guidatore designato
Il guidatore designato è una persona scelta dal gruppo prima di iniziare la serata.
Il suo compito consiste nel non consumare bevande alcoliche e nel mantenersi nelle condizioni necessarie per riportare a casa gli amici.
La decisione evita di dover stabilire all’ultimo momento chi debba mettersi al volante e riduce il rischio che qualcuno sottovaluti gli effetti dell’alcol.
La campagna prova a trasformare questa scelta in un’abitudine condivisa e in un gesto di responsabilità verso sé stessi e gli altri.
Etilometri monouso per i ragazzi
Durante gli incontri, gli operatori hanno messo a disposizione etilometri monouso forniti dalla Fondazione Ania.
Questi strumenti permettono di effettuare una verifica orientativa prima di affrontare il viaggio di ritorno.
L’etilometro monouso non deve però diventare un invito a rischiare. Se una persona ha bevuto, avverte stanchezza, sonnolenza o non si sente perfettamente lucida, la scelta più sicura resta quella di non guidare.
È possibile affidarsi al guidatore designato, utilizzare un taxi o attendere prima di riprendere il veicolo.
Premi per chi sceglie di non bere
La campagna valorizza i comportamenti responsabili attraverso alcune iniziative offerte dai locali e dagli stabilimenti aderenti.
I guidatori designati possono ricevere consumazioni analcoliche o ingressi gratuiti. La Fondazione Ania offre inoltre la possibilità di accedere a corsi di guida sicura.
Il premio riconosce il valore di chi rinuncia all’alcol per garantire un ritorno sereno all’intero gruppo.
Le modalità possono variare in base al locale e alla tappa della campagna. Le informazioni generali sono disponibili sul sito della Fondazione Ania.
Il dialogo con la Polizia Stradale
Gli operatori della Polizia Stradale hanno risposto alle domande dei ragazzi e illustrato le conseguenze che alcol e droghe possono avere sulla guida.
Anche quantità percepite come limitate possono alterare attenzione, tempi di reazione, valutazione delle distanze e capacità di controllare il veicolo.
Il rischio aumenta durante la notte, quando al consumo di alcol possono sommarsi stanchezza, scarsa visibilità e lunghi spostamenti.
La campagna invita quindi a pianificare il ritorno prima di iniziare la serata, senza affidarsi all’improvvisazione.
Sensibilizzazione e controlli sulle strade
All’attività informativa nei locali si sono affiancati i controlli della Polizia Stradale.
Gli agenti hanno rivolto particolare attenzione alla guida in stato di ebbrezza e dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti.
La presenza delle pattuglie completa l’azione preventiva. Da una parte, la Polizia incontra i giovani e promuove comportamenti consapevoli. Dall’altra, interviene sulle strade per contrastare le condotte pericolose.
La finalità resta quella di ridurre gli incidenti e proteggere conducenti, passeggeri e tutti gli altri utenti della strada.
Una campagna estesa in tutta Italia
“Questa sera guido io” è partita ad agosto dal litorale romano e dal Salento, per poi raggiungere diverse località del Paese.
Spiagge, discoteche, locali da ballo e stabilimenti balneari rappresentano i principali luoghi nei quali gli operatori incontrano i ragazzi.
La Polizia di Stato sottolinea che sicurezza e divertimento possono procedere insieme.
La tappa di Trapani inserisce anche il territorio provinciale in questo percorso nazionale di sensibilizzazione.
La scelta deve avvenire prima della serata
Il messaggio principale riguarda il momento della decisione. Il guidatore designato dovrebbe essere scelto prima di iniziare a bere.
In questo modo, il gruppo sa già chi manterrà l’impegno e può organizzare con maggiore sicurezza il viaggio di ritorno.
Scegliere consapevolmente non significa rinunciare alla serata. Significa creare le condizioni perché tutti possano divertirsi e tornare a casa senza mettere in pericolo sé stessi o gli altri.
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