Tari a Marsala
Marsala – Tari a Marsala, Linda Licari risponde alla nota diffusa dalla UILTrasporti Trapani e chiarisce la posizione del Partito Democratico sulla questione legata ai costi del servizio rifiuti.
La segretaria del PD Marsala e consigliera comunale precisa che non c’è alcun attacco ai lavoratori né alcuna volontà di sottrarre risorse o diritti acquisiti agli operatori ecologici.
“Ci tengo a fare immediata chiarezza e a sgombrare il campo da interpretazioni errate che rischiano di deviare l’attenzione dal vero nocciolo della questione”, afferma Licari.
“Nessun attacco ai lavoratori”
Linda Licari sottolinea che il Partito Democratico non intende penalizzare i lavoratori del settore.
“Come Partito Democratico non abbiamo alcuna intenzione di sottrarre risorse o diritti acquisiti ai lavoratori”, dichiara.
La consigliera ricorda anche che l’impianto delle premialità per gli operatori ecologici nasce da una proposta politica sostenuta in passato dal vicesindaco e assessore all’Ambiente e al Bilancio Agostino Licari.
Secondo Linda Licari, quella proposta aveva l’obiettivo di valorizzare chi garantisce ogni giorno un servizio essenziale per la città.
Il tema dei rincari Tari
La consigliera spiega che il suo intervento in Consiglio comunale riguarda la tutela dei conti pubblici e dei contribuenti.
Il riferimento è alla recente giurisprudenza del Consiglio di Stato e alla possibilità di valutare con attenzione eventuali aumenti dei costi del servizio.
Per Licari, il punto non è mettere in discussione i diritti dei lavoratori, ma capire se ci siano margini per evitare rincari della Tari a carico dei cittadini.
“L’obiettivo è accendere un faro sulla possibilità di tutelare i conti pubblici e i contribuenti da rincari della Tari, senza in alcun modo penalizzare o compromettere le giuste rivendicazioni dei lavoratori”, afferma.
La questione della Decontribuzione Sud
Nel suo intervento, Licari richiama anche il tema della Decontribuzione Sud.
Si tratta della misura statale che esonera le imprese dal versamento di una parte degli oneri contributivi.
Secondo la consigliera, questa agevolazione non incide sulla posizione previdenziale dei lavoratori, ma produce un risparmio per le aziende.
Per Licari, il tema va considerato quando si valutano richieste economiche che possono ricadere sui bilanci pubblici e sulle tariffe pagate dai cittadini.
Il richiamo al Consiglio di Stato
La consigliera cita poi la sentenza n. 9676/2025 del Consiglio di Stato.
Secondo la lettura proposta dal PD Marsala, la sentenza afferma un principio importante: le imprese possono ottenere una revisione del canone solo se dimostrano maggiori costi dovuti a fattori esterni e non a minore efficienza aziendale.
Per Licari, questo orientamento merita uno studio attento anche nel caso Marsala.
La richiesta, quindi, è verificare se gli aumenti automatici legati all’indice Istat siano sempre dovuti o se possano essere messi in discussione in presenza di determinati presupposti.
“Tutela delle casse comunali”
Linda Licari chiarisce che la proposta nasce da un dovere istituzionale.
L’obiettivo è salvaguardare il bilancio del Comune di Marsala e tutelare i contribuenti.
“La proposta di attenzionare questa sentenza e fare uno studio sull’applicabilità a Marsala nasce dal dovere istituzionale di salvaguardare il bilancio del Comune di Marsala ed evitare indebiti arricchimenti privati con i soldi dei cittadini”, afferma.
Apertura al confronto con il sindacato
La segretaria del PD Marsala si dice disponibile al confronto con le organizzazioni sindacali.
L’obiettivo, secondo Licari, deve essere comune: difendere il lavoro dignitoso, contrastare gli sprechi e garantire più trasparenza nella gestione dei costi.
“Al sindacato offro, come sempre, un confronto costruttivo per fare fronte comune contro gli sprechi e sempre a difesa del lavoro dignitoso”, conclude.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live