Premio “Micheletti” al chirurgo trapanese Ungaro per l’impegno umanitario

redazione

Premio “Micheletti” al chirurgo trapanese Ungaro per l’impegno umanitario

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venerdì 17 Luglio 2026 - 13:50

Un riconoscimento che celebra non solo una carriera di altissimo livello, ma soprattutto una visione della medicina fondata sulla solidarietà e sull’accesso alle cure per tutti. Nella prestigiosa Sala Rossa di Palazzo Montecitorio, il chirurgo Giancarlo Ungaro ha ricevuto il Premio “Geppino Micheletti”, assegnato nell’ambito della seconda edizione dell’iniziativa dedicata ai medici che incarnano i più alti valori della professione. La candidatura del medico è stata promossa dall’Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della provincia di Trapani, rappresentato alla cerimonia dal presidente Filippo Mangiapane e da una delegazione di professionisti.

L’attività umanitaria di Ungaro

Il premio valorizza oltre venticinque anni di attività umanitaria svolta da Ungaro, fondatore del progetto Elpis Nave Ospedale, una delle più innovative iniziative italiane di cooperazione sanitaria internazionale. Nato dalla trasformazione di un vecchio rimorchiatore in una moderna struttura sanitaria galleggiante, il progetto consente di portare sale operatorie, diagnostica, cure specialistiche e assistenza medica nei territori più isolati e privi di servizi sanitari. Nel corso degli anni la Nave Ospedale Elpis ha operato in Madagascar, Gambia, Ghana, São Tomé e Príncipe, Angola e in altri Paesi a basso reddito, garantendo migliaia di visite specialistiche, interventi chirurgici, prestazioni odontoiatriche, attività di prevenzione e formazione del personale sanitario locale. Un modello che punta non solo a fornire cure immediate, ma anche a rafforzare nel tempo i sistemi sanitari dei Paesi ospitanti attraverso il trasferimento di competenze. La nave è inoltre predisposta per intervenire a supporto della Protezione Civile in caso di emergenze e calamità.

“Orgogliosi di questa candidatura”

«Siamo orgogliosi di avere sostenuto la candidatura del dottor Giancarlo Ungaro – ha dichiarato il presidente dell’Ordine dei Medici di Trapani, Filippo Mangiapane – perché il suo percorso rappresenta un esempio straordinario di ciò che la professione medica è chiamata a essere: competenza scientifica, responsabilità civile e autentico spirito di servizio. La sua opera dimostra come la medicina possa diventare uno strumento di pace, solidarietà e sviluppo, capace di raggiungere chi vive nelle condizioni di maggiore vulnerabilità». Nelle motivazioni della candidatura viene evidenziata la capacità del chirurgo di coniugare eccellenza clinica, volontariato e cooperazione internazionale, mettendo sempre al centro la persona e la tutela della sua dignità, senza distinzione di provenienza o condizione economica. Il riconoscimento assume così un significato che va oltre il percorso personale del premiato, rendendo omaggio a tutti quei medici che interpretano la professione come una vera missione al servizio della collettività.

Il significato del Premio “Geppino Micheletti”

Il premio è intitolato al professor Geppino Micheletti (1905-1961), chirurgo dell’Ospedale Civile di Pola e simbolo della dedizione alla professione medica. Il 18 agosto 1946, durante la strage di Vergarolla, pur avendo appena appreso della morte di due suoi figli, di 5 e 9 anni, continuò senza sosta a soccorrere i numerosi feriti, anteponendo il proprio dovere al dolore personale. Un gesto divenuto uno dei più alti esempi di altruismo nella storia della sanità italiana e ai cui valori si ispira il premio conferito a Giancarlo Ungaro.

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