Rifiuti incendiati ad Alcamo, arresto dei Carabinieri
Alcamo – Rifiuti incendiati ad Alcamo, un uomo del posto è stato arrestato in flagranza di reato dai Carabinieri della Compagnia di Alcamo. L’accusa è combustione illecita di rifiuti.
L’intervento è scattato in via Tre Santi, dopo una richiesta giunta per un incendio di rifiuti. Arrivati sul posto, i militari dell’Arma avrebbero notato l’uomo mentre alimentava le fiamme che, secondo la ricostruzione, erano state precedentemente appiccate a un cumulo di materiale abbandonato.
Nel cumulo anche apparecchiature elettroniche
Il materiale incendiato era composto da apparecchiature elettroniche, rifiuti solidi urbani e residui di potatura. Una situazione potenzialmente pericolosa sia per l’ambiente sia per la salute pubblica, considerata la natura dei materiali dati alle fiamme.
I Carabinieri, dopo avere accertato quanto stava accadendo, hanno messo in sicurezza l’area anche grazie all’intervento dei Vigili del Fuoco. Successivamente hanno proceduto all’arresto dell’uomo.
Obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria
Dopo l’udienza di convalida, l’uomo è stato sottoposto alla misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla Polizia Giudiziaria a giorni alterni.
L’episodio rientra nell’attività di controllo del territorio e di contrasto ai reati ambientali. La combustione illecita di rifiuti rappresenta infatti una condotta particolarmente grave, perché può provocare emissioni dannose e contribuire al degrado delle aree urbane e periferiche.
Procedimento in fase preliminare
Il procedimento penale si trova ancora nella fase delle indagini preliminari. Pertanto, nel rispetto del principio di presunzione di innocenza, le eventuali responsabilità penali saranno definitivamente accertate solo dopo una sentenza passata in giudicato.
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