Sequestro di cocaina ed eroina a Marsala
Marsala – Sequestro di cocaina ed eroina a Marsala da parte della Polizia di Stato. Nei giorni scorsi, una nuova operazione ha portato al rinvenimento di oltre 4 chili di sostanza stupefacente, ritenuta verosimilmente destinata alle piazze di spaccio di Marsala e dei comuni limitrofi.
In particolare, gli agenti hanno sequestrato 3.600 grammi di cocaina e 1.090 grammi di eroina. La droga era custodita nel portabagagli di un veicolo condotto da una donna originaria del Messinese, già nota alle forze dell’ordine per precedenti di polizia legati al porto illegale di armi.
L’auto arrivata da strade secondarie
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il veicolo ha fatto ingresso nel territorio di Marsala nelle prime ore del mattino, percorrendo strade secondarie. A insospettire i poliziotti, impegnati in un servizio di controllo del territorio, è stata la condotta di guida della donna.
La conducente sarebbe apparsa particolarmente guardinga e incerta sulla destinazione. Durante il successivo controllo, gli agenti hanno accertato il precedente di polizia a suo carico, circostanza che ha reso opportuna una perquisizione del veicolo.
La droga nascosta nel portabagagli
La perquisizione ha consentito di trovare lo stupefacente nel portabagagli dell’auto. Il quantitativo sequestrato, composto da cocaina ed eroina, avrebbe potuto alimentare il mercato dello spaccio nel territorio marsalese e nei centri vicini.
Secondo gli investigatori della Squadra Mobile di Trapani e del Commissariato di Marsala, è probabile che la donna svolgesse il ruolo di corriere, incaricata del trasporto della droga nella speranza di risultare meno sospetta durante gli spostamenti.
Arresto e custodia in carcere
La donna è stata tratta in arresto. Successivamente, su richiesta della Procura della Repubblica di Marsala, il Gip del Tribunale ha disposto nei suoi confronti la misura cautelare della custodia in carcere.
Il valore di mercato dello stupefacente sequestrato, secondo i riferimenti indicati nella relazione annuale al Parlamento sul fenomeno delle tossicodipendenze, si aggira intorno ai 400 mila euro.
Indagini e presunzione di innocenza
L’operazione rientra nell’attività di contrasto al traffico e allo spaccio di sostanze stupefacenti svolta dalla Polizia di Stato nel territorio della provincia di Trapani.
Si precisa che la responsabilità penale delle condotte contestate sarà definita solo dopo l’eventuale emissione di sentenze passate in giudicato, nel rispetto del principio costituzionale di presunzione di non colpevolezza.
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