Impianto di biometano a Castelvetrano, una nuova infrastruttura per chiudere il ciclo dei rifiuti
Castelvetrano – Una nuova infrastruttura per trasformare i rifiuti in energia e provare a colmare il ritardo accumulato negli ultimi decenni nella gestione del ciclo dei rifiuti. È questo il senso dell’impianto di biometano a Castelvetrano, la cui prima pietra è stata posta alla presenza, tra gli altri, del sindaco di Petrosino Giacomo Anastasi, intervenuto anche nella qualità di presidente della SRR Trapani Sud.
L’impianto sarà realizzato e gestito da Kanadevia Inova e da Sicily Biomethan Srl. Secondo quanto evidenziato da Anastasi, si tratta di un progetto tra i più avanzati e innovativi in Italia, pensato per trasformare una parte dei rifiuti in gas biometano e contribuire alla produzione di energia alternativa.
Il primo cittadino di Petrosino ha affidato ai social una riflessione sul valore dell’opera, sottolineando il lavoro portato avanti dalla SRR Trapani Sud insieme ai Comuni soci.
Anastasi: “Il trapanese protagonista nella raccolta dei rifiuti”
“Giovedì mattina, come presidente della SRR Trapani Sud, ho partecipato alla posa della prima pietra per la realizzazione di un maxi impianto a Castelvetrano che trasformerà i rifiuti in gas biometano”, ha scritto Giacomo Anastasi.
Il sindaco ha rivolto gli auguri alle società che realizzeranno e gestiranno l’impianto, evidenziando il ruolo strategico della collaborazione tra pubblico e privato.
“Stiamo lavorando come SRR Trapani Sud, in sinergia con tutti i Comuni soci, a definire progetti, reperire fondi pubblici e costruire collaborazioni pubblico-private per rendere il territorio del Trapanese protagonista in Italia del sistema della raccolta dei rifiuti e della produzione di energia alternativa”, ha aggiunto Anastasi.
Per il presidente della SRR Trapani Sud, il territorio ha bisogno di infrastrutture moderne, capaci di guardare al futuro e di superare una lunga stagione di ritardi.
Rifiuti come risorsa e produzione di energia
Il nuovo impianto punta a inserirsi in una visione più ampia, legata all’economia circolare e alla trasformazione dei rifiuti in risorsa.
L’obiettivo non è soltanto gestire meglio il conferimento e il trattamento dei rifiuti, ma anche produrre energia e valore per il territorio. In questo quadro, il biometano rappresenta una delle possibili risposte alla necessità di ridurre gli sprechi e valorizzare gli scarti all’interno di un ciclo più efficiente.
Anastasi parla di una sfida “epocale” per il Trapanese. Una sfida che riguarda l’ambiente, l’innovazione, la sostenibilità e anche il peso economico che il sistema dei rifiuti ha sulle famiglie.
Per approfondire il tema dell’economia circolare e della transizione ecologica è possibile consultare il sito del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
“Solo così possiamo ridurre la Tari”
Uno dei passaggi più significativi dell’intervento del sindaco di Petrosino riguarda la Tari, la tassa sui rifiuti che in Sicilia e nella provincia di Trapani pesa in modo rilevante su cittadini e imprese.
“Solo con questo tipo di azioni possiamo finalmente colmare il grave ritardo accumulato in questi 30 anni”, afferma Anastasi. “Solo con operazioni che fanno diventare il rifiuto risorsa e chiudono il ciclo producendo energia e ricchezza, possiamo finalmente ridurre la Tari che in provincia di Trapani e in generale in Sicilia è tra le più care d’Italia”.
Il messaggio è chiaro: per abbassare i costi del sistema non bastano dichiarazioni di principio. Servono impianti, programmazione, investimenti e una gestione capace di ridurre la dipendenza da soluzioni emergenziali.
Secondo Anastasi, “tutto il resto è chiacchiera inutile e vuota polemica”.
SRR Trapani Sud, una strategia tra Comuni e investimenti
La SRR Trapani Sud, presieduta da Giacomo Anastasi, sta lavorando a una strategia che coinvolge i Comuni soci e punta a rendere il territorio più autonomo e competitivo nella gestione dei rifiuti.
Il progetto di Castelvetrano si inserisce proprio in questo percorso. La realizzazione di impianti moderni può contribuire a chiudere il ciclo, ridurre i costi, aumentare l’efficienza del sistema e migliorare la qualità del servizio.
Per Anastasi, la direzione è quella giusta. Il territorio trapanese, spesso penalizzato da ritardi infrastrutturali e difficoltà nella gestione dei rifiuti, può diventare protagonista di un modello più innovativo, fondato sulla raccolta, sul trattamento, sulla valorizzazione e sulla produzione di energia alternativa.
Una sfida ambientale ed economica
L’impianto di biometano a Castelvetrano non riguarda soltanto la gestione dei rifiuti. Rappresenta anche una sfida ambientale ed economica.
Da un lato, il progetto punta a ridurre l’impatto del ciclo dei rifiuti e a valorizzare materiali che altrimenti resterebbero un costo. Dall’altro, può contribuire alla produzione di energia e alla creazione di nuove opportunità per il territorio.
Il tema è particolarmente rilevante in Sicilia, dove la gestione dei rifiuti è stata spesso segnata da criticità, ritardi, costi elevati e difficoltà nella realizzazione degli impianti necessari.
La posa della prima pietra a Castelvetrano viene quindi presentata come un passaggio importante, non solo per il Comune che ospiterà l’impianto, ma per l’intero sistema della provincia di Trapani.
Anastasi: “Siamo sulla strada giusta”
“Siamo sulla strada giusta e sono onorato di contribuire a questa sfida davvero epocale come presidente della SRR Trapani Sud”, ha concluso Giacomo Anastasi.
Il sindaco di Petrosino insiste sulla necessità di guardare oltre la polemica quotidiana e puntare su opere concrete, capaci di produrre effetti reali nel medio e lungo periodo.
L’impianto di biometano a Castelvetrano viene così indicato come una delle infrastrutture necessarie per costruire un ciclo dei rifiuti più moderno, più efficiente e meno costoso per i cittadini.
Una sfida che, se portata avanti con continuità, potrebbe incidere sulla qualità ambientale del territorio, sulla produzione di energia alternativa e sul peso della Tari per famiglie e imprese.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

