Marsala Live

admin@admin.com

Bilancio provinciale, approvata la variazione: Quinci richiama il senso di responsabilità

Condividi su:

martedì 23 giugno 2026 - 15:17

Bilancio provinciale, approvata la variazione 2026-2028

Trapani – Il bilancio provinciale del Libero Consorzio Comunale di Trapani registra un nuovo passaggio amministrativo importante. Il Consiglio Provinciale ha approvato la variazione al Bilancio di previsione 2026-2028, con un voto unanime che il presidente Salvatore Quinci ha definito un segnale di responsabilità e maturità istituzionale. Relazione Variazione di Bilancio

La variazione riguarda aspetti tecnici, ma incide su capitoli rilevanti per il territorio. L’atto consente infatti all’Ente di adeguare la programmazione finanziaria alle nuove esigenze amministrative e operative, nel rispetto degli equilibri generali.

Secondo Quinci, il Consiglio ha dimostrato ancora una volta la capacità di utilizzare il confronto politico per arrivare a risultati nell’interesse esclusivo della provincia.

Bilancio provinciale, il voto unanime del Consiglio

Il presidente Quinci ha sottolineato il valore del voto unanime sulle variazioni di bilancio. Si tratta, ha spiegato, di modifiche sostanzialmente tecniche, necessarie per alcuni interventi e per l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione vincolato.

“Il Consiglio Provinciale ha mostrato senso di responsabilità e capacità di confronto”, ha dichiarato Quinci. Per il presidente, l’Aula sta consolidando un percorso virtuoso, nel quale i consiglieri partecipano alle scelte e alle iniziative da concretizzare senza rinunciare alle proprie appartenenze.

Il metodo indicato è quello del dialogo. Quinci parla di rispetto dei ruoli, apertura reale alle proposte e valutazione nel merito delle scelte, senza condizionamenti legati agli equilibri consiliari.

Le risorse per servizi e investimenti

La variazione al bilancio recepisce nuovi finanziamenti regionali e statali e applica quote di avanzo vincolato e accantonato. Tra gli interventi più rilevanti ci sono circa 1 milione e 200 mila euro destinati al potenziamento dei servizi di assistenza all’autonomia e alla comunicazione degli studenti con disabilità delle scuole secondarie superiori.

Sono previsti anche circa 4 milioni e 900 mila euro per interventi di manutenzione straordinaria della viabilità provinciale, finanziati secondo la legge regionale n. 29 del 2025.

Le somme riguardano diversi tratti stradali, tra cui la SP 21, la SP 7, la SP 58 e la SP 52. La viabilità resta infatti uno dei temi più sentiti per i Comuni della provincia e per le comunità locali.

Avanzo vincolato per oltre 5 milioni

Un elemento significativo della manovra riguarda l’applicazione dell’avanzo di amministrazione vincolato, approvato con il rendiconto 2025, per circa 5 milioni e 300 mila euro.

Queste risorse saranno utilizzate per più finalità. Tra queste ci sono l’acquisto di attrezzature informatiche, la formazione del personale attraverso il fondo innovazione previsto dal Codice dei Contratti Pubblici, interventi finanziati con fondi MIT e la copertura degli arretrati contrattuali legati al rinnovo del CCNL.

Una parte importante riguarda anche le spese connesse ai servizi per le persone con disabilità. È un passaggio che rafforza il ruolo sociale dell’Ente e l’attenzione verso i servizi essenziali.

Per approfondire le funzioni istituzionali e gli aggiornamenti dell’Ente è possibile consultare il sito del Libero Consorzio Comunale di Trapani.

Progetto “Liberi di scegliere” e personale precario

Nel quadro della variazione rientrano anche circa 290 mila euro per il progetto “Liberi di scegliere”, finalizzato a interventi di sostegno e protezione sociale in favore di soggetti inseriti in contesti di criminalità.

La variazione prevede inoltre circa 1 milione e 400 mila euro come previsione di trasferimento regionale per l’ex personale precario.

L’atto tiene conto anche di una riduzione del trasferimento ordinario regionale pari a circa 51 mila euro, disposta con decreto assessoriale dell’8 aprile 2026.

Il quadro complessivo mostra quindi una manovra che aggiorna le poste finanziarie e consente di adeguare l’azione dell’Ente alle esigenze maturate dopo l’approvazione del bilancio e del rendiconto.

Risorse riproposte nel bilancio 2026

La variazione consente anche di riproporre nel bilancio 2026 alcune risorse già finanziate negli esercizi precedenti, ma non ancora utilizzate perché gli interventi o le procedure amministrative non si sono concluse entro l’anno scorso.

Tra queste ci sono circa 250 mila euro per fondi MIT destinati alla viabilità provinciale, circa 900 mila euro relativi al progetto PNRR per l’abilitazione al cloud delle Province e delle Città Metropolitane, e circa 2 milioni e 300 mila euro del Programma di Azione e Coesione della Sicilia.

Sono state inoltre effettuate compensazioni tra capitoli di spesa di diverse missioni e programmi, così da garantire il funzionamento dei servizi dell’Ente e assicurare copertura alle spese dei settori amministrativi.

La nuova sfida dell’avanzo libero

Quinci ha indicato anche la prossima sfida. Dopo l’approvazione della variazione, l’attenzione si sposterà sull’avanzo di amministrazione libero, che si aggira attorno ai 22 milioni di euro.

Secondo il presidente, questa disponibilità rappresenta una occasione per costruire un progetto condiviso e dare risposte alle priorità delle comunità del territorio.

L’obiettivo sarà usare queste risorse con visione, superando le emergenze che spesso mettono in discussione la programmazione dell’Ente. Per Quinci, servirà un confronto serio tra amministrazione e Consiglio, così da individuare scelte strategiche capaci di produrre effetti concreti.

Permessi per presidente e gruppi consiliari

Durante i lavori, il Consiglio si è espresso anche sul riconoscimento dei permessi per il presidente del Libero Consorzio e per i presidenti dei gruppi consiliari, nel rispetto della legge regionale n. 4 del 2026.

In sintesi, i permessi mensili per il presidente del Libero Consorzio potranno arrivare fino a 72 ore mensili. Per i presidenti dei gruppi consiliari, invece, potranno arrivare fino a 60 ore mensili.

Per Quinci si tratta di un passo avanti, ma non ancora sufficiente. Il tema, secondo il presidente, richiama la necessità di riconoscere piena agibilità istituzionale agli amministratori degli Enti di Area Vasta.

La vertenza dei Liberi Consorzi

Quinci ha collegato il voto del Consiglio anche alla vertenza portata avanti dal coordinamento dei Liberi Consorzi Comunali siciliani e dal direttivo nazionale dell’UPI.

Il presidente ha richiamato la necessità di dare dignità istituzionale allo status degli amministratori degli Enti di Area Vasta. A suo giudizio, la Regione e l’Assemblea Regionale Siciliana devono chiarire se i Liberi Consorzi avranno un futuro pieno e operativo.

“Regione e ARS devono dire con chiarezza se gli Enti di Area Vasta avranno un futuro”, ha affermato Quinci. Il tema riguarda la modifica della legge regionale n. 15 del 2015 e il riconoscimento di strumenti adeguati per permettere ai Liberi Consorzi di svolgere il proprio ruolo di coordinamento territoriale.

Trapani vuole essere apripista

Il presidente del Libero Consorzio ha spiegato che Trapani vuole proporsi come apripista in questa fase. L’obiettivo è sensibilizzare l’ARS sulla necessità di interventi normativi che diano maggiore stabilità e funzionalità agli Enti di Area Vasta.

Quinci ha ricordato che i presidenti e i consiglieri dei Liberi Consorzi non hanno lo stesso trattamento degli altri amministratori. La differenza, ha aggiunto, diventa ancora più evidente se il confronto viene fatto con le deputazioni regionali e nazionali.

Il presidente ha quindi ribadito la disponibilità al dialogo, ma anche la volontà di non arretrare. “Noi, come UPI e come coordinamento dei Presidenti dei Liberi Consorzi Comunali, siamo pronti a discutere. Di sicuro non faremo passi indietro”, ha dichiarato.

Nuovi ingressi in Consiglio Provinciale

In chiusura, Quinci ha salutato l’ingresso in Consiglio di Giuseppe Norfo e Salvatore Stuppia. I due hanno sostituito rispettivamente Vito Milazzo e Walter Alagna, non rieletti al Consiglio Comunale.

Ai due nuovi consiglieri provinciali è stato rivolto un augurio di buon lavoro, già condiviso dall’Aula.

Il passaggio conferma il normale aggiornamento della composizione consiliare e apre una nuova fase di partecipazione per i due amministratori chiamati a contribuire ai lavori del Libero Consorzio.

Un passaggio politico e amministrativo

L’approvazione della variazione al bilancio provinciale rappresenta un passaggio politico e amministrativo di rilievo. Da una parte ci sono gli aspetti tecnici, necessari per aggiornare la programmazione. Dall’altra c’è il segnale politico di un Consiglio che, almeno su questo atto, ha scelto una linea comune.

Il territorio trapanese attende risposte su viabilità, servizi, assistenza agli studenti con disabilità, digitalizzazione, personale e investimenti. La variazione approvata non esaurisce il lavoro, ma consente all’Ente di procedere su alcune priorità.

La prossima partita sarà quella dell’avanzo libero. Lì si misurerà la capacità di costruire un progetto condiviso e di trasformare le risorse disponibili in interventi utili per le comunità della provincia.

Relazione Variazione di Bilancio


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: