Incendio Sarco, nuova ordinanza del Comune di Marsala
Marsala – Nuovo aggiornamento sulle misure precauzionali legate all’incendio Sarco, divampato il 15 giugno scorso nello stabilimento industriale di contrada Ponte Fiumarella. La sindaca Andreana Patti ha firmato l’Ordinanza n. 50/2026, con la quale vengono aggiornate le prescrizioni a tutela della pubblica incolumità
Incendio Sarco, planimetria dell’area interessata a Marsala
Il provvedimento annulla e sostituisce le precedenti ordinanze sindacali n. 47 del 15 giugno e n. 48 del 17 giugno. La decisione arriva dopo le comunicazioni dell’ARPA Sicilia e le valutazioni dell’ASP Trapani – Dipartimento di Prevenzione
Secondo quanto comunicato, i valori analitici relativi alla salubrità dell’aria risultano, allo stato attuale, al di sotto delle soglie di riferimento indicate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità
Incendio Sarco, revocate le prescrizioni sulle mascherine
Una delle novità principali riguarda le mascherine. Le prescrizioni relative all’utilizzo di mascherine filtranti FFP2/FFP3, contenute nelle precedenti ordinanze, sono state revocate
L’aggiornamento nasce dagli esiti del monitoraggio dell’aria trasmessi da ARPA Sicilia. I valori rilevati dal campionatore ad alto volume del particolato atmosferico risultano inferiori alle soglie guida OMS per le aree urbane e, a maggior ragione, per quelle vicine a una fonte emissiva locale
L’ASP Trapani ha quindi comunicato che le misure di protezione individuale legate all’uso obbligatorio delle mascherine filtranti non sono più ritenute necessarie
Prodotti agricoli, cosa resta fino al 29 giugno
Nell’area perimetrata in rosso nella planimetria allegata all’ordinanza, resta però in vigore una misura precauzionale per la popolazione. Con decorrenza immediata e fino al 29 giugno 2026, salvo ulteriori determinazioni, frutta, ortaggi e prodotti agricoli destinati al consumo alimentare devono essere lavati accuratamente con acqua corrente
Particolare attenzione va riservata ai prodotti a foglia larga raccolti nell’area interessata. Si tratta di una misura adottata in via prudenziale, in attesa degli ulteriori esiti tecnici
Il Comune invita quindi i cittadini a mantenere comportamenti responsabili e a collaborare con le autorità sanitarie, ambientali e di protezione civile
Misure veterinarie e zootecniche ancora in vigore
In attesa dei risultati delle analisi sui campioni di terreno prelevati da ARPA Sicilia, restano in vigore le misure veterinarie e zootecniche già disposte. Il principio resta quello della precauzione, soprattutto per tutelare la filiera alimentare di origine animale
Nell’area perimetrata in rosso, dal 15 giugno e fino a revoca, resta vietato utilizzare per l’alimentazione umana il latte proveniente dalle aziende zootecniche della zona di protezione e i prodotti da esso derivati dopo il 15 giugno 2026
Resta inoltre vietato lo spostamento degli animali appartenenti alle specie bovina, ovina, caprina, suina, equina, avicoli e da cortile, se allevati per la produzione di alimenti destinati al consumo umano
Divieti su pascolo, foraggi, lumache e animali da cortile
L’ordinanza conferma anche il divieto di pascolo e il divieto di utilizzo e vendita di foraggi contaminati o esposti a possibile contaminazione per l’alimentazione degli animali
Resta vietata la raccolta e il consumo di lumache. Inoltre, volatili e altri animali da cortile devono essere tenuti in strutture chiuse e alimentati con prodotti provenienti da zone esterne all’area di protezione
È confermato anche il divieto di consumare in proprio o cedere a terzi carni e prodotti derivanti, dopo il 15 giugno, da allevamenti avicoli e animali da cortile rurali a conduzione familiare
COC ancora attivo in modalità ristretta
L’Ordinanza n. 50/2026 dispone anche il permanere dell’attivazione del Centro Operativo Comunale, il COC, in modalità ristretta. Restano quindi attive le funzioni già individuate con la precedente ordinanza del 15 giugno
Il Corpo di Polizia Municipale, con eventuale coordinamento delle altre Forze dell’Ordine, dovrà assicurare la vigilanza sul rispetto delle prescrizioni. È previsto anche il monitoraggio costante della situazione nell’area interessata dall’incendio, con aggiornamento periodico alla sindaca
Per approfondire le attività istituzionali del Comune e gli eventuali aggiornamenti ufficiali è possibile consultare il sito del Comune di Marsala
Sanzioni da 25 a 500 euro
La violazione delle prescrizioni contenute nell’ordinanza comporta, salvo che il fatto costituisca reato o sia sanzionato da altre norme specifiche, l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria
L’importo previsto va da 25 euro a 500 euro, secondo quanto stabilito dall’articolo 7-bis del Decreto Legislativo 18 agosto 2000, n. 267. Restano ferme eventuali norme speciali in materia ambientale e sanitaria
Il Comune evidenzia che le misure adottate hanno carattere precauzionale e potranno essere modificate, ridotte o revocate in base all’evoluzione del quadro ambientale e agli esiti dei monitoraggi in corso
Attesa per le analisi sui terreni
Il punto ancora aperto riguarda le analisi sui campioni di terreno. ARPA Sicilia è stata invitata a trasmettere con urgenza i risultati, così da consentire ulteriori valutazioni sulla tutela della salute pubblica
L’ASP Trapani – Dipartimento di Prevenzione potrà fornire ulteriori valutazioni sanitarie in ordine ai rischi per la popolazione esposta. Il Servizio Veterinario e di Igiene degli Alimenti dell’ASP dovrà invece comunicare la revoca delle misure veterinarie e zootecniche non appena gli esiti lo permetteranno
Fino ad allora, le prescrizioni restano valide nell’area indicata dalla planimetria allegata all’ordinanza
Numeri utili per le emergenze
Eventuali segnalazioni e comunicazioni urgenti potranno essere indirizzate ai numeri di emergenza nazionale indicati nel provvedimento
Il Numero Unico Emergenze è il 112. Per l’emergenza sanitaria resta attivo il 118. Per i Vigili del Fuoco il riferimento è il 115
La cittadinanza è invitata a seguire le indicazioni ufficiali e a evitare allarmismi. Allo stesso tempo, resta importante rispettare le misure ancora in vigore, soprattutto per quanto riguarda alimenti, animali e prodotti agricoli nell’area rossa
Prudenza e aggiornamenti
L’incendio Sarco continua quindi a essere seguito dalle autorità competenti. Il quadro appare aggiornato rispetto ai primi giorni dell’emergenza, soprattutto per quanto riguarda la qualità dell’aria, ma restano necessarie alcune cautele
La nuova ordinanza segna un passaggio importante. Da un lato elimina prescrizioni non più ritenute necessarie, come quelle sulle mascherine FFP2/FFP3. Dall’altro mantiene misure specifiche per alimenti, allevamenti e animali, in attesa dei risultati sui terreni
Il principio resta quello della prudenza. Le misure potranno cambiare ancora, ma al momento l’obiettivo è garantire sicurezza, controllo e tutela della salute pubblica nell’area interessata
Incendio Sarco, planimetria dell’area interessata a Marsala
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