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Elicottero antincendio dell’Aeronautica in azione su Montagna Grande

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domenica 14 giugno 2026 - 13:09

Elicottero antincendio in azione nel Trapanese

Trapani – Un elicottero antincendio dell’Aeronautica Militare è intervenuto nel tardo pomeriggio di oggi per contribuire alle operazioni di spegnimento dell’incendio divampato nella provincia di Trapani, nelle campagne a est della città, vicino Montagna Grande.

Il velivolo, un HH139B dell’82° Centro SAR del 15° Stormo, è decollato dall’aeroporto militare di Trapani-Birgi dopo l’attivazione della missione disposta dal Comando Operazioni Aerospaziali di Poggio Renatico, in provincia di Ferrara.

La richiesta è arrivata dalla Prefettura di Trapani, in un contesto già complesso per l’estensione del rogo e per la necessità di impiegare anche mezzi aerei a supporto delle squadre operative a terra.

Elicottero antincendio decollato da Trapani-Birgi

L’elicottero antincendio dell’Aeronautica è partito da Trapani-Birgi per raggiungere l’area interessata dalle fiamme.

L’incendio ha coinvolto una vasta zona dei boschi trapanesi e ha richiesto un impegno intenso da parte di Vigili del Fuoco, Protezione Civile e altri operatori già attivi dal mattino.

Le squadre a terra, impegnate nel contenimento del fronte del fuoco, hanno dovuto fare ricorso anche al supporto di assetti aerei, tra cui Canadair ed elicotteri.

In questo scenario è arrivato anche l’intervento dell’Aeronautica Militare, che ha messo a disposizione il proprio equipaggio e il velivolo HH139B.

Oltre dieci lanci d’acqua in circa un’ora

L’equipaggio ha operato nelle ultime ore di luce della giornata, in una fase particolarmente delicata delle operazioni.

Secondo quanto comunicato dall’Aeronautica Militare, l’elicottero ha effettuato più di dieci lanci in circa un’ora di volo.

In totale sono stati scaricati quasi diecimila litri d’acqua sul fronte delle fiamme.

L’intervento ha contribuito in modo determinante a contenere e spegnere l’incendio, limitando anche la propagazione di nuovi focolai che avrebbero potuto aggravare ulteriormente la situazione.

La missione si è conclusa con l’atterraggio dell’elicottero oltre l’orario del tramonto, nuovamente sull’aeroporto militare di partenza.

Montagna Grande, una zona colpita dalle fiamme

L’area interessata dal rogo si trova nelle campagne vicino Montagna Grande, a est della città di Trapani.

Il fuoco ha coinvolto una zona estesa e ha richiesto un coordinamento costante tra squadre a terra e mezzi aerei.

Il supporto dell’elicottero dell’Aeronautica ha permesso di intervenire sui punti più difficili, soprattutto nelle ultime ore della giornata, quando il tempo utile per i lanci si riduce progressivamente.

In situazioni di questo tipo, la tempestività dell’intervento è fondamentale. Le fiamme, infatti, possono estendersi rapidamente, soprattutto in presenza di vegetazione secca, vento e aree impervie.

Il ruolo dell’82° Centro SAR

L’82° Centro SAR di Trapani dipende dal 15° Stormo di Cervia.

Il reparto garantisce, 24 ore su 24 e 365 giorni all’anno, la ricerca e il soccorso degli equipaggi di volo in difficoltà.

Inoltre, concorre ad attività di pubblica utilità, tra cui la ricerca di dispersi in mare o in montagna, il trasporto sanitario urgente di pazienti in imminente pericolo di vita e il soccorso di traumatizzati gravi.

Gli equipaggi operano anche in condizioni meteorologiche complesse, grazie a competenze specifiche e mezzi adatti a missioni delicate.

L’intervento sul rogo nel Trapanese rientra proprio nelle attività di pubblica utilità svolte dal reparto.

Dal soccorso alla lotta agli incendi

Dalla sua costituzione, gli equipaggi del 15° Stormo hanno salvato migliaia di persone in pericolo di vita.

Dal 2018, il reparto ha acquisito anche la capacità AIB, cioè Antincendio Boschivo.

Questa competenza consente all’Aeronautica Militare di contribuire alla prevenzione e alla lotta contro gli incendi su tutto il territorio nazionale.

L’attività viene svolta nell’ambito del dispositivo interforze messo in campo dalla Difesa, a supporto delle istituzioni e delle strutture operative impegnate nella gestione delle emergenze.

Nel caso dell’incendio vicino Montagna Grande, la capacità antincendio del reparto ha permesso di rafforzare il dispositivo di intervento già attivo sul territorio.

Una risposta coordinata contro il fuoco

Il rogo nel Trapanese conferma ancora una volta l’importanza della collaborazione tra enti, corpi operativi e istituzioni.

Vigili del Fuoco, Protezione Civile, Prefettura, Corpo Forestale, mezzi regionali e Aeronautica Militare sono chiamati a lavorare dentro un sistema coordinato, soprattutto quando gli incendi assumono dimensioni rilevanti.

La presenza dei mezzi aerei è decisiva nei contesti più difficili, perché consente di colpire le fiamme dall’alto e di raggiungere aree poco accessibili da terra.

Tuttavia, il lavoro delle squadre sul campo resta altrettanto fondamentale per contenere il fronte, proteggere abitazioni, campagne, animali e infrastrutture.

Incendi, prevenzione e tutela del territorio

L’intervento dell’Aeronautica Militare arriva in una fase in cui il territorio trapanese torna a fare i conti con l’emergenza incendi.

Ogni rogo produce danni ambientali, economici e paesaggistici. Bruciano boschi, terreni, macchia mediterranea e aree rurali. Inoltre, le fiamme possono minacciare abitazioni, aziende agricole e allevamenti.

Per questo, accanto alla risposta operativa, resta centrale il tema della prevenzione.

La tutela del territorio passa dal controllo delle aree a rischio, dalla pulizia dei terreni, dalla vigilanza e dalla tempestiva segnalazione di focolai.

Per approfondire le attività istituzionali dell’Aeronautica Militare è possibile consultare il sito dell’Aeronautica Militare.

L’intervento dell’HH139B partito da Trapani-Birgi ha dato un contributo importante al contenimento delle fiamme. In una giornata segnata dall’emergenza, la risposta coordinata delle squadre a terra e dei mezzi aerei ha confermato il valore di un sistema di soccorso pronto ad agire anche nelle situazioni più complesse.


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