Incendio a Montagna Grande, vasto rogo nel territorio di Trapani
Trapani – Un vasto incendio a Montagna Grande sta interessando il territorio comunale di Trapani, con fiamme che si sono spinte anche all’interno del demanio.
Sul posto sono impegnati il Corpo Forestale, i Vigili del Fuoco e la Protezione Civile, con il supporto dei mezzi aerei. In azione ci sono Canadair ed elicotteri, utilizzati per raggiungere le zone più difficili e contenere l’avanzata del fronte del fuoco.
La situazione resta delicata, anche a causa delle condizioni meteorologiche e del vento, che rendono più complesse le operazioni di spegnimento.
Sul campo è giunta anche la dirigente generale del Corpo Forestale, Dorotea Di Trapani, per seguire e dirigere le operazioni.
Incendio a Montagna Grande, il fronte entra nel demanio
La dirigente generale del Corpo Forestale ha confermato la gravità della situazione.
“Il fronte dell’incendio si sta spingendo all’interno del demanio”, ha dichiarato Dorotea Di Trapani.
Gli sviluppi del rogo vengono monitorati anche con l’impiego di droni, utili per seguire l’evoluzione delle fiamme dall’alto e individuare le aree più critiche.
Montagna Grande è una zona che anche in passato è stata colpita dagli incendi. Per questo, l’attenzione resta alta e le squadre lavorano per evitare che il fuoco possa estendersi ulteriormente.
L’estate degli incendi, purtroppo, torna così a segnare il territorio trapanese, con un’emergenza che richiama ancora una volta la necessità di prevenzione, controllo e interventi tempestivi.
Vigili del Fuoco a protezione di case e ovili
Secondo gli aggiornamenti dei Vigili del Fuoco, al momento sono impegnate tre squadre del Comando provinciale di Trapani.
Le attività si concentrano soprattutto sul contenimento del fronte del fuoco e sulla protezione di abitazioni e ovili presenti nella zona interessata dall’incendio.
L’area più delicata resta quella di contrada Ardigna, dove le fiamme si sono avvicinate ad alcune proprietà rurali.
Nonostante la situazione complessa, i Vigili del Fuoco precisano che, al momento, non è stata necessaria alcuna evacuazione.
La priorità resta comunque la tutela delle persone, degli animali e delle strutture presenti nelle aree più esposte.
Mezzi aerei in azione sulle zone più difficili
Continua il massiccio intervento dei mezzi aerei.
Nelle operazioni di spegnimento sono stati impiegati Canadair ed elicotteri, impegnati nei lanci d’acqua sulle zone più difficili da raggiungere da terra.
Il supporto dall’alto risulta fondamentale quando le fiamme si sviluppano in aree impervie, estese o difficili da percorrere con i mezzi terrestri.
Le squadre a terra, intanto, lavorano per contenere il fuoco e impedire che il fronte possa avvicinarsi ulteriormente alle aree abitate o alle proprietà rurali.
La situazione viene costantemente monitorata, proprio per evitare nuove criticità.
Roghi anche a Fulgatore e Salemi
L’emergenza non riguarda soltanto Montagna Grande.
Un altro incendio è stato segnalato nella frazione di Fulgatore, sempre nel territorio di Trapani.
I Vigili del Fuoco stanno inoltre intervenendo in località Ardigna, a Salemi, dove le fiamme sono arrivate a lambire alcune abitazioni.
Il quadro conferma una giornata difficile per il territorio, con più fronti attivi e un impegno importante da parte delle squadre di soccorso.
L’avvio della stagione estiva riporta quindi al centro il tema degli incendi boschivi e rurali, che ogni anno mettono a rischio ambiente, abitazioni, aziende agricole e patrimonio naturale.
Estate di fuoco nel Trapanese
L’espressione “estate di fuoco” torna purtroppo attuale.
Le alte temperature, il vento e la presenza di vegetazione secca possono favorire la rapida propagazione delle fiamme.
In territori come quello trapanese, dove aree collinari, campagne, proprietà rurali e zone abitate spesso convivono a breve distanza, gli incendi possono diventare rapidamente un pericolo per persone, animali e attività economiche.
Per questo, la prevenzione resta fondamentale. La pulizia dei terreni, il controllo delle aree più esposte e la tempestiva segnalazione dei roghi possono fare la differenza.
Anche il coordinamento tra Corpo Forestale, Vigili del Fuoco, Protezione Civile e mezzi aerei risulta decisivo nelle fasi più critiche.
Situazione monitorata, nessuna evacuazione
Al momento non risultano evacuazioni.
Le squadre impegnate sul posto continuano però a monitorare l’evoluzione del fronte, soprattutto nelle zone più vicine ad abitazioni e ovili.
L’incendio resta attivo e richiede ancora attenzione.
La presenza dei mezzi aerei e delle squadre a terra conferma la complessità dell’intervento. Le operazioni proseguiranno fino alla messa in sicurezza delle aree interessate.
Per informazioni istituzionali sulle attività di prevenzione e gestione degli incendi è possibile consultare anche il sito del Dipartimento della Protezione Civile.
Un territorio ancora ferito dagli incendi
L’incendio a Montagna Grande riapre una ferita nota per il territorio trapanese.
Le fiamme non distruggono soltanto vegetazione. Mettono a rischio biodiversità, paesaggio, proprietà private, attività agricole e sicurezza delle comunità.
Ogni incendio lascia danni visibili e invisibili. Bruciano alberi, macchia mediterranea, terreni, recinzioni, pascoli e aree naturali. Inoltre, il recupero ambientale richiede anni.
Per questo, accanto all’intervento d’emergenza, serve una strategia stabile di prevenzione, vigilanza e tutela del territorio.
Le squadre stanno lavorando per contenere il fronte e proteggere case e ovili. La speranza è che il rogo venga domato prima di provocare ulteriori danni. Tuttavia, l’allarme resta alto: l’estate è appena iniziata e il Trapanese deve fare i conti ancora una volta con il rischio incendi.
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