Turismo lento Egadi
Favignana – Si è svolto giovedì 26 marzo, presso la Sala Ristorante dell’ex Stabilimento Florio, il workshop dal titolo “Isole Egadi: non solo estate, il turismo lento e destagionalizzato”.
L’iniziativa, promossa da LAGAP, ha riunito numerosi operatori del settore, guide ambientali, istituzioni e associazioni, sia in presenza che da remoto.
Nonostante le condizioni meteomarine sfavorevoli, l’evento ha registrato una partecipazione attenta e coinvolta.
Turismo lento Egadi: confronto e visione
Il workshop, coordinato da Giorgio De Simone, ha affrontato temi centrali per il futuro delle isole, come lo sviluppo del turismo fuori stagione e la valorizzazione delle risorse naturali.
Ad aprire i lavori è stato Corrado Spina, che ha richiamato l’attenzione sull’importanza di un approccio sostenibile attraverso una riflessione ispirata all’agroecologia.
A seguire, Igor Fedele ha sottolineato la necessità di infrastrutture adeguate, capaci di sostenere un turismo distribuito durante tutto l’anno, tra trasporti efficienti e servizi coordinati.
Il ruolo delle istituzioni e della comunità
Il sindaco Giuseppe Pagoto ha ribadito la disponibilità dell’amministrazione a sostenere questo modello di sviluppo.
L’obiettivo è chiaro: creare opportunità per i giovani e favorire la permanenza sul territorio, grazie a un turismo capace di generare economia rispettando l’ambiente.
Anche Ilaria Rinaudo dell’Area Marina Protetta Egadi ha evidenziato il valore della tutela ambientale, fondamentale per mantenere l’equilibrio delle isole.
Turismo lento Egadi: tra sentieri, esperienze e rete
Diversi interventi hanno evidenziato aspetti operativi:
- la necessità di migliorare la sentieristica e la segnaletica
- l’importanza di un turismo esperienziale
- il ruolo delle guide ambientali nella costruzione di un’offerta qualificata
Tra gli interventi, quello di Rocco Lima, che ha illustrato le opportunità di finanziamento per progetti legati al turismo lento, invitando a fare rete tra operatori.
Un modello sostenibile per il futuro
Il workshop ha messo in luce una visione condivisa: costruire un modello di turismo capace di valorizzare le Egadi tutto l’anno, puntando su natura, cultura e tradizioni locali.
In questa direzione si inseriscono anche progetti già avviati, come Egadi Slow, che mira a coinvolgere le realtà locali in un sistema integrato.
I lavori si sono conclusi con l’impegno a proseguire il percorso avviato, attraverso nuove iniziative e collaborazioni.
Un segnale importante per il futuro delle isole, che guarda a uno sviluppo sostenibile e duraturo.
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