Sciopero taxi Trapani Birgi
Trapani – È stato proclamato uno sciopero dei taxi in provincia di Trapani per le giornate di 30 e 31 marzo 2026, con disagi previsti nei comuni di Trapani, Marsala, Misiliscemi ed Erice.
La mobilitazione riguarda in particolare la gestione del servizio presso l’aeroporto Vincenzo Florio di Trapani-Birgi, considerata dalla categoria non adeguata.
Sciopero taxi Trapani Birgi: sit-in e corteo
Lo sciopero durerà per l’intera giornata in entrambe le date.
Sono previsti anche momenti di protesta pubblica:
- il 30 marzo, corteo dall’aeroporto fino a Viale Regina Margherita a Trapani, davanti alla Prefettura
- il 31 marzo, prosecuzione della mobilitazione con sit-in
Le manifestazioni si svolgeranno nella fascia oraria 09:00 – 14:00.
Le ragioni della protesta
Secondo quanto spiegato da Giuseppe Gervasi (URITAXI), la protesta arriva dopo numerosi tentativi di dialogo non andati a buon fine.
“Abbiamo avanzato proposte concrete, ma non possiamo accettare di essere trattati come un servizio di serie B”, ha dichiarato.
Il nodo principale riguarda la gestione del servizio taxi all’interno dell’aeroporto, che secondo i rappresentanti della categoria sarebbe marginalizzato e poco integrato rispetto alle esigenze di passeggeri e operatori.
Sciopero taxi Trapani Birgi e servizio pubblico
I tassisti sottolineano come il loro ruolo sia fondamentale per garantire un servizio pubblico efficiente.
La richiesta è quella di un sistema più funzionale e organizzato, capace di migliorare sia il lavoro degli operatori che l’esperienza degli utenti.
Una proposta già sul tavolo
La categoria evidenzia di aver già presentato una soluzione strutturata, ritenuta utile anche per ridurre la congestione nell’area aeroportuale.
Secondo i promotori, la proposta avrebbe trovato condivisione in ambito istituzionale, durante incontri con enti e forze dell’ordine.
Urgenza legata all’aumento dei voli
Tra i motivi dell’urgenza anche l’aumento del traffico aereo, con l’arrivo di nuovi voli e maggiori flussi di passeggeri.
Una situazione che, senza interventi organizzativi, potrebbe aggravare le criticità già esistenti.
Appello alla Prefettura
I tassisti chiedono un intervento immediato della Prefettura, con l’obiettivo di arrivare a una soluzione condivisa.
In caso contrario, la categoria non esclude ulteriori forme di protesta, anche più incisive.
Una vertenza che riguarda non solo i lavoratori, ma anche l’efficienza dei servizi e l’immagine dello scalo aeroportuale.
Leggi gli approfondimenti su Marsala Live