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Diga Trinità, sit-in degli agricoltori: l’appello dei Guardiani del Territorio

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martedì 17 marzo 2026 - 21:59

Sit-in alla Diga Trinità

CastelvetranoIl sit-in alla Diga Trinità è stato annunciato dall’associazione “I Guardiani del Territorio” per sabato 21 marzo alle ore 10:00, con l’obiettivo di accendere i riflettori su una situazione che viene definita ormai insostenibile.

L’iniziativa si svolgerà presso la diga situata nel territorio di Castelvetrano e coinvolgerà in particolare il mondo agricolo, direttamente colpito dalla crisi idrica.

Una crisi che colpisce il territorio

Alla base della protesta c’è una problematica concreta. Infatti, mentre il territorio soffre la sete e le aziende agricole affrontano crescenti difficoltà, l’acqua continua a non essere trattenuta e rischia di disperdersi.

Nonostante il completamento dei lavori richiesti, le paratoie restano aperte. Questo avviene a causa di passaggi burocratici e ritardi amministrativi che, secondo i promotori, stanno provocando un danno immediato.

Sit-in alla Diga Trinità: l’appello agli agricoltori

L’associazione ha lanciato un appello chiaro e diretto. Il sit-in alla Diga Trinità vuole essere un momento di presenza e partecipazione attiva, soprattutto per chi vive quotidianamente il territorio.

Gli agricoltori sono invitati a partecipare numerosi. La loro presenza è considerata fondamentale per dare forza a una mobilitazione che riguarda lavoro, dignità e futuro del comparto agricolo.

Non più attesa, ma decisioni

Secondo i Guardiani del Territorio, la situazione rappresenta un vero paradosso. Da un lato c’è un territorio in difficoltà, dall’altro una risorsa fondamentale che non viene utilizzata.

Per questo motivo, l’associazione sottolinea che non è più il tempo dell’attesa, ma quello delle decisioni. Il sit-in nasce quindi per chiedere interventi urgenti alle istituzioni competenti.

Invito a istituzioni e comunità

All’iniziativa sono stati invitati anche i rappresentanti delle organizzazioni sindacali agricole e il Vescovo Mons. Angelo Giurdanella, da sempre vicino alle comunità locali e al mondo agricolo.

La manifestazione si svolgerà in forma statica, senza corteo, e nel pieno rispetto delle normative vigenti e dell’ordine pubblico.

Inoltre, l’invito è esteso a tutta la cittadinanza, chiamata a partecipare a un momento di sensibilizzazione collettiva.

Un tema che riguarda tutti

Il messaggio lanciato dai promotori è forte e diretto. L’acqua è vita, lavoro e futuro.

Lasciarla scorrere via, secondo l’associazione, rappresenterebbe una responsabilità che il territorio non può più permettersi.

Un’iniziativa che punta a dare voce a chi vive e lavora quotidianamente la terra, in un momento particolarmente delicato per l’intero comparto agricolo.

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