Ansia e attacchi di panico
Trapani – Grande partecipazione alla Lega Navale Italiana – Sezione di Trapani per l’incontro “Niente Panico! Quando il corpo si spaventa: mente, cuore e corpo in dialogo”, appuntamento dedicato alla conoscenza e alla gestione di ansia e attacchi di panico.
All’evento, ospitato nella sala conferenze del Lazzaretto, hanno partecipato oltre 120 soci in presenza, mentre altri 80 utenti hanno seguito la diretta Facebook.
L’iniziativa è stata promossa dalla Lega Navale Italiana di Trapani in collaborazione con la Sezione di Aspra, nell’ambito delle attività di coordinamento tra le sezioni della Sicilia occidentale.
Ansia e attacchi di panico tra informazione e prevenzione
L’incontro su ansia e attacchi di panico ha rappresentato un importante momento di informazione e confronto tra specialisti e cittadini su un tema sempre più diffuso.
Il dibattito ha affrontato il fenomeno con un approccio multidisciplinare, mettendo in relazione mente, corpo e reazioni fisiologiche.
«Mettere in rete le realtà della Lega Navale della Sicilia occidentale – ha dichiarato Daniela Gemelli, delegata LNI per la Sicilia Occidentale – significa valorizzare competenze, strutture e iniziative presenti nelle diverse sezioni».
Secondo Gemelli, l’obiettivo è promuovere tra i soci una cultura del mare integrata, nella quale sport, formazione, inclusione sociale e tutela della salute possano generare nuove opportunità per le comunità costiere.
Gli interventi degli specialisti
Durante l’incontro diversi professionisti hanno approfondito il tema di ansia e attacchi di panico da differenti punti di vista.
La psicologa e psicoterapeuta Rosatiziana Lucchese ha spiegato come riconoscere e gestire i primi segnali dell’ansia, anche durante attività come la navigazione. Ha illustrato tecniche di autocontrollo utili per ridurre lo stato di allarme dell’organismo, tra cui esercizi di respirazione e strategie per riportare la mente al “qui ed ora”.
La cardiologa Flavia Dispensa, dell’ARNAS Civico Benfratelli di Palermo, ha invece chiarito la differenza tra un attacco di panico e un evento cardiaco acuto. Pur condividendo alcuni sintomi, come tachicardia o oppressione toracica, le due situazioni richiedono valutazioni mediche differenti.
La specialista ha anche ricordato l’importanza di attivare correttamente il numero di emergenza 118, descrivendo con precisione i sintomi per consentire un intervento rapido ed efficace.
Panico in immersione e ruolo del respiro
Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema del panico durante le immersioni subacquee.
L’istruttrice subacquea Monica Restivo ha spiegato come prevenire situazioni di agitazione attraverso una preparazione adeguata e una corretta gestione delle emozioni.
Secondo l’esperta, alcuni segnali possono indicare uno stato di difficoltà del subacqueo, come movimenti scoordinati, postura rigida o un’eccessiva produzione di bolle d’aria.
Il chinesiologo Massimo Scardina ha poi illustrato il ruolo del respiro nella gestione dello stress. In particolare ha spiegato la differenza tra respirazione toracica e respirazione diaframmatica, evidenziando come l’allenamento consapevole del respiro possa ridurre tensione e ansia.
Salute e benessere nella visione olistica
Le conclusioni dell’incontro sono state affidate alla cardiochirurga Nicoletta Salviato, direttore dell’Unità Operativa di Educazione e Promozione della Salute dell’ARNAS Civico Benfratelli di Palermo.
La specialista ha richiamato l’importanza di una visione olistica della salute, che tenga conto dell’equilibrio complessivo dell’organismo.
Dal mantenimento dell’omeostasi alla capacità di resilienza, ha sottolineato come la consapevolezza dei segnali del corpo rappresenti un elemento fondamentale per il benessere della persona.
La rete della Lega Navale e il progetto “Vela & Salute”
Il presidente della Lega Navale Italiana di Trapani, Piero Culcasi, ha evidenziato il valore della collaborazione tra le sezioni della Sicilia occidentale.
«La sinergia tra Trapani e Aspra – ha spiegato Culcasi – conferma l’importanza del lavoro di rete che stiamo portando avanti sul territorio».
Grazie anche all’impegno della delegata Daniela Gemelli, l’obiettivo è rafforzare la collaborazione tra le sezioni e valorizzare la Sicilia occidentale come hub del diportismo velico e delle attività marinaresche.
Durante l’incontro è stato inoltre anticipato il progetto “Vela & Salute”, previsto nel mese di maggio.
L’iniziativa prevede la circumnavigazione della Sicilia con le “barche della legalità”, imbarcazioni confiscate alla criminalità organizzata e oggi utilizzate per attività educative e sociali promosse dalla Lega Navale.
Un progetto che unisce sport, legalità e promozione della salute, coinvolgendo le comunità costiere e le nuove generazioni.
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