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Stabilizzazioni ASU Trapani, UIL denuncia disparità tra Comuni

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sabato 28 febbraio 2026 - 10:00

Stabilizzazioni ASU Trapani

TrapaniStabilizzazioni ASU Trapani al centro del dibattito politico e sindacale. La UIL FP Trapani denuncia una disparità nei contributi regionali che penalizza i Comuni che hanno stabilizzato i lavoratori entro il 2023.

Il segretario generale UIL FP Trapani, Giorgio Macaddino, ha parlato di una “discrasia normativa” emersa durante l’audizione presso la Commissione Affari Istituzionali dell’ARS, alla quale ha partecipato per la UIL FP Trapani Vito Sardo, coordinatore “part time e ASU”.

Contributi regionali diversi: la denuncia della UIL

Secondo quanto illustrato, i lavoratori ASU stabilizzati entro il 31 dicembre 2023 ricevono poco più di 7 mila euro annui per cinque anni. Al contrario, chi è stato stabilizzato dal 2024 beneficia di contributi compresi tra 19 mila e 24 mila euro, garantiti fino al pensionamento.

Una differenza che la UIL definisce insostenibile. Il rischio, infatti, è quello di creare lavoratori di serie A e di serie B.

La disparità colpisce direttamente gli “Enti virtuosi” che hanno rispettato le direttive e proceduto tempestivamente alle stabilizzazioni.

Comuni trapanesi a rischio squilibrio

Tra i Comuni interessati figurano Erice, Favignana, Marsala, Salaparuta, San Vito Lo Capo, Santa Ninfa, Valderice e Vita.

Secondo Macaddino, questi enti si trovano oggi a gestire un carico finanziario sproporzionato rispetto a chi ha atteso il 2024. La finanziaria regionale 2024 non avrebbe previsto l’adeguamento dei benefici per chi aveva già stabilizzato.

Le conseguenze potrebbero essere pesanti. Se non verranno garantite coperture adeguate, i Comuni rischiano il taglio dei servizi essenziali. Inoltre, potrebbe diventare impossibile trasformare i contratti part-time in full-time, lasciando molti lavoratori in una condizione di precarietà di fatto.

La UIL FP ha chiesto in Commissione la chiusura immediata di questa forbice normativa. Nel frattempo, è in corso l’iter parlamentare per la proroga delle attività socialmente utili fino al 31 dicembre 2027, misura ritenuta necessaria per completare il percorso di stabilizzazione del bacino residuo.

“Non permetteremo che l’efficienza amministrativa diventi un boomerang per lavoratori e casse pubbliche”, ha concluso Macaddino.

XVIII Congresso UILM Trapani: Buscaino confermato

Nel frattempo, si è svolto il XVIII Congresso territoriale UILM Trapani, dal titolo “Contratti. Diritti. Futuro.”.

Il marsalese Sergio Buscaino è stato confermato segretario generale della categoria metalmeccanici. Con lui in segreteria Francesco Angileri, Gaspare Aguanno, Aldo Vaccaro e Antonio Anguzza.

Buscaino ha ribadito l’impegno su sicurezza sul lavoro e difesa del potere d’acquisto dei salari, sottolineando la necessità di affrontare le sfide della transizione industriale senza sacrificare i livelli occupazionali.

Anche il segretario generale UILM Sicilia, Vincenzo Comella, ha richiamato l’attenzione sull’importanza di investimenti e tutele per il comparto metalmeccanico.

Uilca Trapani, oggi l’ottavo congresso

Si tiene oggi, 28 febbraio, l’ottavo congresso territoriale Uilca Trapani, sindacato dei lavoratori del credito, assicurazioni ed esattorie.

I lavori, nei locali della UIL di via Nausica, sono presieduti dal segretario generale UIL Trapani. La relazione introduttiva è affidata alla segretaria Uilca Trapani Laura Pellegrino.

Intervengono anche Giuseppe Gargano, segretario generale Uilca Sicilia, Rosario Mingoia, responsabile nazionale Uilca Unicredit, e il docente e giornalista Sergio Salvatore Girgenti.

Tre appuntamenti distinti, ma un unico filo conduttore: la tutela del lavoro e dei diritti nel territorio trapanese.


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