Settimana Santa 2026 a Trapani
Trapani – C’è un richiamo profondo, antico, che ogni anno attraversa la città e si rinnova nei gesti, nei silenzi e nella fede di un popolo. È il richiamo della Settimana Santa 2026 a Trapani, un appuntamento che non è solo memoria religiosa, ma identità collettiva, appartenenza e devozione vissuta. Con un annuncio carico di emozione e significato, l’Unione Maestranze ETS ha presentato il calendario ufficiale dei Riti della Settimana Santa 2026, svelando anche le immagini simbolo che accompagneranno il cammino spirituale della città.
La Chiesa del Collegio al centro dei Riti 2026
Per il 2026, il cuore pulsante della Settimana Santa sarà la Chiesa Maria SS. Immacolata del Collegio dei Gesuiti, luogo di straordinaria bellezza barocca e scrigno di spiritualità. Qui si svolgerà il ciclo de “I Scinnuti”, i tradizionali momenti di esposizione dei Sacri Gruppi nei venerdì e nei martedì di Quaresima, durante i quali i simulacri, affidati alle cure secolari dei Ceti, vengono offerti alla contemplazione dei fedeli in un clima di intima e composta devozione. La scelta del Collegio dei Gesuiti restituisce centralità a uno spazio che, nella storia dei Riti, ha sempre rappresentato un punto di riferimento spirituale e simbolico per la città.
“I Scinnuti”: il tempo dell’attesa e della contemplazione
Il cammino dei Riti prenderà ufficialmente avvio venerdì 20 febbraio 2026, proprio con l’apertura de “I Scinnuti”. In questo periodo quaresimale, ogni Ceto rinnoverà il proprio atto di devozione verso il Sacro Gruppo custodito, in un rito che unisce preghiera, silenzio e partecipazione popolare. Tra il profumo dei fiori, il fumo dell’incenso e la luce soffusa delle navate, Trapani entrerà gradualmente nel tempo dell’attesa, preparandosi al cuore della Settimana Santa. “I Scinnuti” rappresentano un momento di profonda spiritualità, in cui la città si raccoglie attorno alle proprie radici, mantenendo vivo un patrimonio immateriale che si tramanda da secoli.
Le Processioni della Settimana Santa
Dalla Chiesa del Collegio partiranno anche le grandi processioni che scandiscono la Settimana Santa trapanese, segnando il passaggio dalla contemplazione alla partecipazione collettiva nelle strade della città.
Martedì Santo: la Madre Pietà dei Massari
Il primo grande appuntamento sarà martedì 31 marzo 2026, alle ore 16:00, con la Processione della Madre Pietà dei Massari. Una processione antica, solenne, che conserva un carattere aristocratico e profondamente identitario. Il simulacro della Madre Addolorata, affidato al Ceto dei Massari, attraverserà la città in un clima di composto raccoglimento, aprendo ufficialmente i giorni più intensi della Settimana Santa.
Mercoledì Santo: la Madre Pietà del Popolo
Il giorno successivo, mercoledì 1 aprile 2026, alle ore 14:30, sarà la volta della Processione della Madre Pietà del Popolo. Un rito profondamente sentito, che vede una partecipazione popolare ampia e commossa. Il passo cadenzato, i volti rivolti alla Vergine e il silenzio carico di emozione rendono questo momento uno dei più intensi dell’intero calendario dei Riti.
Venerdì Santo: la Processione dei Misteri
Il culmine della Settimana Santa 2026 a Trapani sarà come sempre il Venerdì Santo, il 3 aprile 2026, con l’uscita della Processione dei Misteri alle ore 14:00. Dal portale della Chiesa del Collegio dei Gesuiti prenderà vita uno degli eventi religiosi più noti e suggestivi d’Europa. I Sacri Gruppi, portati a spalla dai Massari con le celebri “annacate”, attraverseranno la città per ventiquattro ore ininterrotte, trasformando il dolore del Calvario in un’opera d’arte collettiva, fatta di fede, sacrificio e appartenenza.
Un patrimonio di fede, cultura e identità
L’Unione Maestranze ETS ha sottolineato come l’obiettivo di questa edizione sia quello di rendere la Chiesa del Collegio “la casa di ogni trapanese”, un luogo aperto alla città e alla sua memoria. Comunicare i Riti della Settimana Santa significa custodire un battito che non si è mai fermato, un’eredità che continua a parlare al presente e alle nuove generazioni. I Riti non sono solo eventi religiosi, ma rappresentano un patrimonio culturale e identitario che coinvolge l’intera comunità, richiamando ogni anno fedeli, visitatori e studiosi da tutta Italia e dall’estero.
Per approfondimenti, immagini e aggiornamenti sui Riti della Settimana Santa e sulla vita culturale del territorio, è possibile consultare Marsala Live.

