Marsala Live

admin@admin.com

Corsi pescatori trapanesi: formazione gratuita tra Mazara, Marsala, Trapani e San Vito lo Capo

Condividi su:

sabato 10 gennaio 2026 - 12:20

Corsi pescatori trapanesi

Trapani – Parte il piano di Capacity Building promosso dal GALP Pesca Trapanese: un programma di formazione gratuita rivolto ai pescatori delle quattro marinerie dell’area GALP. L’obiettivo è favorire nuove competenze e, allo stesso tempo, sostenere la diversificazione delle attività nel comparto ittico.

Il progetto è realizzato in collaborazione con Accademia Eraclitea, ente accreditato presso la Regione Siciliana. In totale sono previsti 28 corsi, organizzati in 6 moduli per ciascuna marineria, per complessive 480 ore di formazione destinate a 160 pescatori.

Corsi pescatori trapanesi: 28 corsi, 6 moduli e 480 ore di lezioni

Il percorso formativo è stato strutturato per rispondere alle esigenze di innovazione e sostenibilità del settore. Inoltre, la programmazione è pensata per essere concreta e operativa, perché mira a trasferire strumenti utili alla quotidianità lavorativa.

I corsi si svolgeranno esclusivamente in presenza. Le lezioni saranno programmate sia in orario mattutino sia in orario pomeridiano, così da venire incontro alle esigenze di lavoro dei partecipanti.

Ittiturismo e pescaturismo: cosa prevedono i moduli

Tra i contenuti principali ci sono i moduli dedicati all’ittiturismo, che approfondiranno l’iter amministrativo necessario per l’autorizzazione all’esercizio dell’attività. Allo stesso modo, i moduli sul pescaturismo definiranno le procedure di avvio e i requisiti delle imbarcazioni, secondo la normativa vigente.

L’impostazione punta a chiarire passaggi, adempimenti e condizioni richieste, così da ridurre incertezze e tempi quando si valuta un’evoluzione dell’attività.

Network Mare Nostro e Marine Litter: marchio, app e rifiuti in mare

Un altro asse del programma riguarda il Network Mare Nostro, con un focus sulle modalità di adesione al marchio territoriale di tutela del pescato locale e sull’utilizzo dell’App di tracciabilità.

Il modulo Marine Litter, invece, affronterà le normative sul recupero dei rifiuti in mare e gli incentivi attivabili per gli operatori. In questo caso l’obiettivo è duplice: migliorare le pratiche e, nel contempo, rafforzare la sostenibilità delle attività.

Contributo economico: 260 euro per modulo con frequenza minima dell’80%

A integrazione dell’offerta formativa è previsto un contributo economico di 260 euro per ciascun modulo frequentato. Il ristoro sarà erogato a chi garantirà una presenza di almeno l’80%.

Ogni pescatore potrà così beneficiare di un ristoro fino a circa 1.500 euro complessivi, in base ai moduli seguiti. Si tratta di un sostegno che punta a favorire la partecipazione e a compensare parte dell’impegno richiesto.

Le date di avvio: Mazara e Marsala il 13 gennaio, Trapani e San Vito il 19

Il calendario di avvio prevede quattro appuntamenti inaugurali, che saranno anche l’occasione per presentare obiettivi e modalità dei percorsi, alla presenza dei referenti istituzionali, delle associazioni di categoria, delle cooperative di pesca e delle organizzazioni dei produttori.

Martedì 13 gennaio si parte da:
Mazara del Vallo (ore 09.00, Civic Center).
Marsala (ore 15.00, Complesso Monumentale San Pietro).

Lunedì 19 gennaio sarà la volta di:
Trapani (ore 09.00, Lazzaretto).
San Vito lo Capo (ore 15.00, Teatro Comunale).

Le sedi indicate ospiteranno le lezioni per l’intera durata del programma, garantendo continuità e organizzazione stabile.

La formazione, quando è costruita su bisogni reali e su temi operativi, diventa un acceleratore di qualità. Inoltre, iniziative come questa possono aiutare le marinerie a rafforzare competenze e strumenti, senza perdere il legame con l’identità del lavoro in mare.


Leggi gli approfondimenti su Marsala Live

Condividi su: