Continua a far parlare di sé la vicenda dei taxi di Marsala e Petrosino all’aeroporto di Birgi. Come avevamo sollevato, dopo il dibattito creato da CNA e Uritaxi sulle diverse tariffe uniche praticate dai Comuni nelle tratte da e per l’aeroporto, nei giorni scorsi un incontro in Prefettura si era tenuto tra il Prefetto Darco Pellos, il sindaco lilybetano Alberto Di Girolamo, il Commissario Straordinario di Trapani, Francesco Messineo, la CNA e l’ENAC. I 10 taxi autorizzati alla turnazione per i collegamenti tra aeroporto e Marsala, come da delibera approvata dall’amministrazione Di Girolamo, dovranno effettuare un servizio con una tariffa fissa pari a 20 euro. I 25 taxi autorizzati alla turnazione per il collegamento tra l’aeroporto e Trapani effettueranno invece il proprio servizio con una tariffa fissa pari a 30 euro per la cui ratifica si attendeva un’apposita delibera da parte del commissario Messineo.
E proprio in queste ore Messineo ha approvato la delibera sulla tariffa unica per il servizio taxi allo scalo “Vincenzo Florio”, tariffa che viene confermata a 30 euro. In realtà, si sperava in tariffe uguali in entrambi i comuni ma al momento non pare attualbile. Come si ricorda, una delibera regionale – che nasce da un lungo percorso che ha visto Marsala ricorrere anche al Tar – aveva previsto che gli stalli per taxi all’aeroporto di Birgi fossero divisi al 50% per ciascun comune. Per quanto riguarda le tratte dall’aeroporto verso altri territori o comuni vicini, i tassisti, con turnazione, sono tenuti ad effettuare il servizio con tassametro e quindi non con tariffa unica.