Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma anche indicazioni incoraggianti per il prosieguo del campionato. La Nuova Pallacanestro Marsala esce battuta dal confronto casalingo con il CUS Palermo, che si impone al PalaMedipower per 89-86 al termine di quaranta minuti intensi, equilibrati e ricchi di capovolgimenti di fronte. Per la formazione allenata da coach Giuseppe Grillo arriva un altro risultato negativo, ma questa volta la prestazione racconta una storia diversa rispetto alla pesante battuta d’arresto subita pochi giorni prima a Cefalù. Marsala ha mostrato carattere, capacità di reazione e una maggiore continuità offensiva, riuscendo a giocarsi la vittoria fino agli ultimi possessi contro un avversario che ha saputo essere più lucido nel momento decisivo.
Il primo quarto si chiude sul 23-23, con le due squadre capaci di rispondere colpo su colpo. Nella seconda frazione è Marsala a trovare maggiore fluidità offensiva, costruendo un parziale di 22-15 che permette ai padroni di casa di andare all’intervallo lungo avanti 45-38. Un vantaggio significativo, frutto di una buona circolazione di palla e della capacità di trovare soluzioni offensive efficaci. Ma Palermo non si arrende e, al rientro dagli spogliatoi, aumenta l’intensità, recuperando progressivamente terreno. Il terzo periodo si chiude 23-21 per gli ospiti, con Marsala ancora avanti 66-61. È nell’ultima frazione che si decide la partita. Il CUS Palermo trova maggiore precisione dalla lunga distanza e mette a segno 28 punti contro i 20 dei marsalesi. La gara resta apertissima fino agli ultimi secondi, con continui sorpassi. Marsala riesce anche a riportarsi avanti 86-85 a poco più di un minuto dalla sirena, ma gli ospiti trovano le giocate decisive per ribaltare definitivamente il risultato e conquistare i due punti.
Sul piano individuale, il grande protagonista della Nuova Pallacanestro Marsala è Mirko Vagnuzzi, autore di 27 punti. Una prestazione di spessore, impreziosita da cinque tiri liberi realizzati su otto tentativi e dalla capacità di assumersi responsabilità nei momenti più delicati della partita. Importante anche il contributo di Emmanuele Giannullo, che chiude con 17 punti e un eccellente 5 su 6 dalla lunetta, confermandosi una risorsa preziosa per gli equilibri offensivi della squadra. In doppia cifra anche Lorenzo La Macchia, autore di 13 punti. Da segnalare inoltre i 7 punti di Matteo Leone, i 6 ciascuno di Sanounou Dabo e Omar Patti Papavero e i 5 di Alessio Patti Papavero. Sul fronte palermitano, decisiva la prestazione di Matteo Pirrera, miglior realizzatore dell’incontro con 30 punti. Determinanti anche Alessandro Inzerillo, autore di 19 punti, Jacopo Bruno con 13 e Leonardo Bonanno con 12. Una distribuzione offensiva che ha consentito agli ospiti di rimanere in partita anche nei momenti di maggiore difficoltà e di trovare le energie necessarie per il sorpasso conclusivo.
Dopo una gara difficile come quella di Cefalù, la squadra ha dimostrato di saper reagire, ritrovando intensità, determinazione e una maggiore fiducia nei propri mezzi. Non sono mancati gli errori, soprattutto nella gestione dei possessi decisivi e nella tenuta difensiva dell’ultimo quarto, ma la prestazione offre a coach Grillo elementi concreti sui quali continuare a lavorare. La strada resta impegnativa. La Nuova Pallacanestro Marsala deve trasformare i progressi evidenziati sul parquet in continuità di rendimento, migliorando soprattutto la gestione dei momenti cruciali delle partite. Gli 86 punti realizzati testimoniano le potenzialità offensive del gruppo, mentre gli 89 concessi agli avversari indicano quanto sia ancora necessario crescere nella fase difensiva, nella concentrazione e nella capacità di proteggere i vantaggi costruiti. Il percorso della formazione marsalese passa proprio da qui: consolidare gli aspetti positivi, correggere gli errori e continuare a lavorare con intensità durante la settimana. La squadra ha bisogno di risultati, ma anche di costruire progressivamente una propria identità, fatta di organizzazione, spirito di sacrificio e fiducia reciproca.
La sconfitta contro Palermo non porta punti in classifica, ma può rappresentare un passaggio importante nel processo di crescita del gruppo. A patto che quanto di buono mostrato non rimanga un episodio isolato. Il campionato è ancora lungo e la Nuova Pallacanestro Marsala è chiamata a guardare avanti con determinazione, consapevole che per tornare alla vittoria serviranno non soltanto qualità individuali, ma soprattutto continuità, solidità e capacità di giocare da squadra per tutti i quaranta minuti.