Si è tenuto mercoledì 28 ottobre a Palermo, l’incontro tra il gruppo dirigente provinciale trapanese di Forza Italia, che aveva all’ordine del giorno ‘non ufficiale’, il possibile ingresso dell’ex sindaco di Marsala Massimo Grillo nel partito. E’ bene precisare – anche per dare l’esatta dimensione di quello che è stato l’incontro – che Grillo era accompagnato dai componenti del suo gruppo consiliare lilybetano Flavia Sammartano e Giampaolo Abrignani. Erano presenti inoltre il segretario provinciale forzista Toni Scilla, la segretaria comunale Elia Martinico e il consigliere comunale nonchè capogruppo al Libero Consorzio, Enzo Sturiano; c’era anche il deputato regionale Stefano Pellegrino. Tutti si sono incontrati con il commissario del partito siciliano Nino Minardo che li ha ricevuti all’Ars. L’epilogo non è stato quello che ci si aspettava: la discussione è caduta, secondo quanto abbiamo appreso da fonti interne, sull’ingresso di Grillo – attuale consigliere comunale di opposizione – e dei suoi, nel partito marsalese. Vi è stato un passaggio preliminare della segreteria provinciale dove alcuni componenti di diritto e di elezione, non erano stati invitati.
Sembra che lo stesso Pellegrino abbia introdotto alcune discussioni non certamente favorevoli in toto all’ingresso dell’ex primo cittadino marsalese nel partito di Berlusconi ed oggi di Tajani. Al termine, la discussione da definitiva si è trasformata in interlocutoria. Non è certamente improbabile che si riprenda a breve con un nuovo incontro. Nel calderone della trattativa, pur se non ancora confermato, era chiaro che ci fosse non solo l’ingresso nel partito ma anche la candidatura di Massimo Grillo alle prossime elezioni regionali proprio nella lista di Forza Italia. Lista che vedrà per certa la presenza del segretario Scilla, mentre è da definire la permanenza del deputato uscente Stefano Pellegrino: non si sa se il penalista sarà ancora della partita o se correrà alle elezioni nazionali previste nell’autunno del prossimo anno. In sostanza ci sono coloro che vogliono accogliere a braccia aperte Massimo Grillo nel partito e coloro che vogliono mettere i paletti. I malumori persistono. Ci saranno aggiornamenti.