Servizio idrico, l’ATI Trapani avvia il percorso verso il gestore unico provinciale

redazione

Servizio idrico, l’ATI Trapani avvia il percorso verso il gestore unico provinciale

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venerdì 30 Ottobre 2026 - 07:00

Un unico gestore per il Servizio Idrico Integrato nei 24 Comuni della provincia di Trapani, con l’obiettivo di superare la frammentazione attuale e programmare in modo unitario gli interventi. È questo il traguardo verso cui si muove l’Assemblea Territoriale Idrica (ATI) Trapani, il cui Consiglio di amministrazione ha approvato il Disciplinare Operativo con Invitalia, passaggio propedeutico alla predisposizione e alla gestione della gara per l’affidamento trentennale del servizio. Resta esclusa Pantelleria, Comune in regime di salvaguardia. Il documento definisce le attività di assistenza tecnico-operativa e di Centrale di Committenza che Invitalia svolgerà a supporto dell’ATI per arrivare alla selezione del socio privato di una società mista pubblico-privata, con la maggioranza del capitale in mano pubblica.

Il Disciplinare sarà sottoscritto dal direttore generale dell’ATI Trapani, l’ingegnere Pierluigi Carugno, su delega del presidente Francesco Gruppuso, e dall’avvocato Giovanni Portaluri, responsabile della funzione Investimenti Pubblici di Invitalia. “Esprimo estrema soddisfazione per l’approvazione di questo importante documento, che ci proietta verso la pubblicazione del bando di gara per l’affidamento trentennale del Servizio Idrico Integrato, con l’obiettivo di dotare l’intera provincia di un unico soggetto gestore”, afferma Gruppuso. Il presidente dell’ATI definisce l’intesa «una svolta storica e concreta» per il territorio e sottolinea l’obiettivo di costruire un modello capace di garantire efficienza, efficacia ed economicità, attraverso una programmazione organica degli interventi e una gestione più razionale della risorsa idrica. L’Agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa affiancherà l’ATI nelle diverse fasi della procedura.

Il supporto riguarderà la predisposizione degli atti societari e regolatori, tra cui lo schema di statuto della società mista, i patti parasociali, la convenzione di gestione, il disciplinare e il capitolato tecnico. Invitalia curerà inoltre il supporto alla procedura di evidenza pubblica attraverso la piattaforma digitale InGate, fino all’aggiudicazione della gara. Le attività saranno svolte nel rispetto della normativa nazionale ed europea in materia di ambiente, società a partecipazione pubblica, servizi pubblici locali e contratti pubblici. L’accordo, sostenuto da risorse e misure della Presidenza del Consiglio dei ministri – Dipartimento per le Politiche di Coesione, resterà in vigore fino al completamento delle attività necessarie all’avvio operativo del gestore unico. La prospettiva è quella di coordinare gli investimenti, valorizzare le risorse disponibili e rendere più strutturata la gestione del servizio idrico su scala provinciale. L’approvazione del Disciplinare rappresenta quindi un passaggio amministrativo e tecnico verso la futura gara, dalla quale dovrà emergere il soggetto chiamato a gestire il servizio per i prossimi trent’anni.

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