Riprende a Marsala il ciclo di sedute presso i Comuni e le Unioni di Comuni del territorio del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduto dalla prefetta Daniela Lupo, con la partecipazione dei vertici delle Forze dell’Ordine, della Procura di Marsala e dei Sindaco di Marsala.
Il Comitato è in programma per la mattina di domani, martedì 27 ottobre, e sarà dedicato al territorio marsalese, anche in relazione ai recenti episodi nelle contrade ricadenti nel settore sud cittadino e al clima di allarme rilevato, anche per il monitoraggio dei risultati delle azioni pianificate nella seduta del 15 ottobre scorso e per l’esame del nuovo episodio verificatosi durante la notte scorsa nella zona di Ciancio, di cui sono stati identificati i presunti autori.
Il 15 ottobre, il Comitato, con la partecipazione del Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala e del sindaco in videoconferenza, ha convenuto di proseguire i servizi antisciacallaggio, declinati con ordinanza del Questore con il concorso dell’Arma, della Guardia di Finanza, dei Reparti specializzati e della Polizia locale, pianificati in seguito al verificarsi del grave evento calamitoso che ha costretto alcuni abitanti dell’area colpita a lasciare incustodite le proprie case, danneggiate e inagibili.
È stato convenuto di incrementare i servizi straordinari già in atto nelle contrade di Fornara, Ventrischi, Strasatti, Pastorella, Bambina, Ponte Fiumarella e Sant’Anna ed è stata disposta, altresì, l’intensificazione, nelle ore serali e notturne, dei controlli sulle reti viarie, anche secondarie e sulle tratte ferroviarie, nonché nei confronti di soggetti sottoposti a obblighi giudiziari con sensibilizzazione dei servizi info investigativi a cura della Polizia di Stato, della Polizia Postale, dell’Arma dei Carabinieri con monitoraggio e report quotidiano dei servizi svolti.
Nell’ambito dei mirati controlli espletati a far data dal giorno 13 sino al 24 ottobre, sono state identificate dalle Forze dell’Ordine 955 persone e controllati 496 mezzi, sono state rilevate 41 infrazioni al Codice della Strada ed eseguite 8 perquisizioni con l’impiego di 29 pattuglie della Polizia di Stato, 32 pattuglie dell’Arma dei Carabinieri e il concorso dei reparti speciali e della Polizia Stradale.
Dal mese di giugno a quello di ottobre del corrente anno sono stati, inoltre, svolti 4 servizi di controllo straordinario del territorio nelle aree del centro storico cittadino di Marsala e nella frazione di Strasatti: sono state controllate 360 persone (di cui 54 stranieri, tra i quali 26 richiedenti asilo), 28 sottoposti ad obblighi giudiziari, è stata segnalata una persona ai sensi dell’art. 75 dPR 309/1990, si è proceduto al sequestro amministrativo di 0,80 g di cannabinoidi, sono stati controllati 125 veicoli (di cui un monopattino), sono stati controllati 3 esercizi commerciali ed elevate 3 sanzioni, sono stati effettuati 23 posti di controllo impiegando 10 pattuglie della Questura/Commissariati, 3 pattuglie della Polizia Stradale, 4 pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine, 4 pattuglie della Guardia di Finanza e 4 della Polizia municipale, oltre a 14 servizi straordinari svolti dall’Arma dei Carabinieri nell’ambito del controllo straordinario del territorio. I predetti servizi sono in aggiunta ai servizi ordinari.
Il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Marsala ha evidenziato che, dal mese di agosto ad oggi, sono pervenute undici denunce a carico di ignoti per furti in abitazione avvenuti nelle zone di interesse e nessuna denuncia per rapina; le persone offese non hanno fornito elementi utili per identificare gli autori dei fatti. Alle molte segnalazioni che circolano soprattutto sui social network e in alcune chat whatsapp, non corrispondono altrettante denunce formalizzate alle autorità competenti.
Il procuratore ha sottolineato che iniziative private e le reazioni individuali o di gruppo, oltre a essere perseguibili a norma di legge, rischiano di compromettere le indagini in corso e di mettere a repentaglio la sicurezza degli stessi cittadini.
La prefetta Lupo, nel sottolineare l’importanza dell’attività di controllo, ai fini di un’efficace attività di prevenzione e contrasto dei fenomeni criminali, ribadisce l’assoluta necessità delle denunce di qualsiasi episodio alle forze dell’ordine, considerata l’illegittimità di qualunque “giustizia” privata e la sua pericolosità per la sicurezza pubblica e privata.