Scrive Alberto Di Girolamo sulle modifiche al servizio di raccolta: “Speriamo non aumenti la sporcizia”

redazione

Scrive Alberto Di Girolamo sulle modifiche al servizio di raccolta: “Speriamo non aumenti la sporcizia”

Condividi su:

martedì 27 Ottobre 2026 - 06:50

Egregio direttore, da oggi a Marsala, il servizio di ritiro dei rifiuti si riduce del 30% circa. L’organico passa da tre a due volte a settimana, la plastica da due a una volta. La motivazione ufficiale è, che essendoci troppe microdiscariche per tonnellate di rifiuti, l’amministrazione avrebbe deciso di spostare personale da un servizio all’altro per bonificare il territorio, senza aumentare i costi. Per chi non paga la TARI, la giustificazione ha una sua logica e viene accettata, anche perché le microdiscariche sono dovute soprattutto a loro, che oltretutto non fanno la differenziata. Le persone virtuose, che pagano e differenziano i rifiuti, che sono la maggioranza, si chiedono perché debbano avere un servizio ridotto e un aumento della TARI, per colpa di altri e della politica che negli ultimi anni non ha voluto o saputo risolvere questo problema? Cosa è stato fatto dalla precedente amministrazione per far mettere in regola gli evasori ed evitare le discariche diffuse nel territorio? Di solito un servizio si riduce, se non peggiora il risultato, per far risparmiare i cittadini. A Marsala è successo il contrario. Bisognava iniziare da una lotta serrata agli evasori e contemporaneamente posizionare telecamere dove ci sono le discariche, l’unico modo per ridurre l’abbandono dei rifiuti. Questo nuovo sistema potrebbe invitare i virtuosi a essere meno virtuosi e gli altri a continuare come prima, rischiando di avere una città più sporca, nonostante le buone intenzioni. Se non ricordo male nel contratto, già scaduto da tempo e non si capisce perché ancora non c’è la nuova gara, erano previste delle squadre di operai per ripulire la città e in più, molte telecamere per scoprire gli autori dell’abbandono dei rifiuti. Che fine hanno fatto sia gli uni che gli altri? Che fine ha fatto l’elenco degli evasori che avevamo lasciato? Con noi, oltre mille famiglie si erano messe in regola, saldando anche il pregresso, per le altre due-tre mila, non abbiamo avuto il tempo. Perché non è stato continuato il lavoro? Così non ci sarebbe stato né l’aumento né le microdiscariche. Alla fine chi la prende “in tasca” sono sempre i soliti cittadini virtuosi, che pagano regolarmente anche per gli altri e si vedono aumentare la tariffa, che differenziano i rifiuti e si vedono ridotto il servizio. Questo è un mondo al contrario. Speriamo che questa rimodulazione del servizio, con l’aumento della TARI, senza o con poca lotta all’evasione e senza molte telecamere efficienti, non porti a litigi fra i vicini di casa, fra conoscenti e ad avere una città più sporca, con più discariche e con più costi. E’ meglio non pensarci.

Dott. Alberto Di Girolamo

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta