A Mozia il docufilm sulla vita di Peppe Genna: un omaggio al poeta del territorio

redazione

A Mozia il docufilm sulla vita di Peppe Genna: un omaggio al poeta del territorio

Condividi su:

lunedì 26 Ottobre 2026 - 14:29

Alle 11 la proiezione di “Torno Subito – La vita di Peppe Genna” al museo dell’isola. L’opera di Claudio Bellero resterà a disposizione di studenti e visitatori fino a giugno 2027

Sarà proiettato venerdì 30 ottobre, alle ore 11, al museo dell’isola di Mozia, il docufilm “Torno Subito – La vita di Peppe Genna”, realizzato dal regista Claudio Bellero per raccontare il percorso umano e artistico del poeta e scultore del tufo, figura profondamente legata alle proprie radici e alla comunità del territorio. L’appuntamento rappresenta un riconoscimento al valore di un uomo che ha saputo trasformare la semplicità della vita quotidiana in versi capaci di raccontare emozioni, tradizioni e memoria collettiva. Il documentario, frutto di due anni di lavoro, restituisce il ritratto di un artista autentico, cresciuto lontano dai riflettori e diventato un punto di riferimento culturale per la sua gente.

Un’opera per tramandare la memoria

Un contributo importante alla realizzazione e alla valorizzazione del progetto è arrivato dalla Fondazione Giuseppe Whitaker. La direttrice generale Mimma Fontana ha condiviso informazioni e materiali utili alla ricostruzione del percorso di Genna, sostenendo il valore culturale del documentario. La Fondazione ha inoltre deciso di rendere il film disponibile per l’intero anno, con proiezioni rivolte agli studenti in visita scolastica e ai visitatori del museo. Dopo l’appuntamento del 30 ottobre, il docufilm sarà proposto nella Sala Didattica di Mozia da novembre 2026 a giugno 2027, offrendo ulteriori occasioni di approfondimento.

Il messaggio alle nuove generazioni

La storia di Peppe Genna va oltre il racconto biografico e diventa una riflessione sul tempo, sui desideri, sulla memoria e sulla possibilità di cambiare le cose. Tra i messaggi centrali dell’opera c’è l’invito ai giovani a superare l’apatia, trovare il coraggio di agire e compiere il primo passo anche quando un obiettivo sembra irraggiungibile. A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche una consigliera comunale, nata e cresciuta nella stessa contrada del poeta, che esprime orgoglio per il riconoscimento riservato a Genna e gratitudine al regista Claudio Bellero e alla Fondazione Whitaker per l’impegno profuso. L’auspicio è che il documentario possa essere proiettato presto anche a Marsala, con il patrocinio del Comune, coinvolgendo le scuole e l’intera cittadinanza. Un’opportunità per far conoscere a un pubblico più ampio la storia di un uomo che, attraverso la poesia e il legame con la propria terra, ha saputo dare voce all’identità e alle emozioni di una comunità.

Condividi su:

0 commenti

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Commenta