Il giornalismo d’inchiesta, la memoria collettiva e il racconto del Mediterraneo saranno al centro dell’ottava edizione di Marenostrum – Festival del Giornalismo e della Fotografia del Mediterraneo, organizzato dall’associazione I Vicoli del Mediterraneo con il patrocinio di istituzioni ed enti locali. La manifestazione porterà a Mazara del Vallo firme autorevoli del giornalismo italiano, magistrati, autori e fotoreporter, con un programma che coinvolgerà anche le scuole. Tra gli ospiti più attesi Massimo Giannini, editorialista di Repubblica ed ex direttore de La Stampa, che sabato 24 ottobre presenterà il libro La Sciamana. Spazio anche al ruolo delle donne nella società con Marianna Aprile, giornalista di La7, che il 20 ottobre presenterà con Laura Bonasera La promessa. Dal suffragio femminile alla prima donna a Palazzo Chigi. Il cuore del festival sarà dedicato alle inchieste sulla criminalità organizzata e ai misteri italiani.
Sabato 24 ottobre Salvo Palazzolo e il procuratore di Palermo Maurizio De Lucia si confronteranno sulle trasformazioni di Cosa nostra, dalle stragi alle nuove forme del potere criminale, a partire dal libro La mafia che cambia. Dalle stragi ai bitcoin. Cosa nostra oggi. Venerdì 23 ottobre sarà proiettato Magma. Mattarella, il delitto perfetto, il docufilm di Giorgia Furlan sull’assassinio di Piersanti Mattarella. Seguirà un confronto sui cinquant’anni di misteri italiani con Giacomo Di Girolamo, Lucio Luca, il procuratore di Gela Salvatore Vella e Attilio Bolzoni. Giovedì 22, al seminario, è prevista la presentazione dell’ultimo libro di Di Girolamo, seguita dal panel #faccealmuro, Mediterraneo e solidarietà.
Tra i momenti qualificanti dell’edizione 2026 figura il Premio Maria Cristina Gallo per il Giornalismo d’inchiesta, dedicato alla memoria di una donna che ha trasformato una vicenda personale in una battaglia civile per la verità. «Vogliamo riaffermare il valore di un giornalismo libero, rigoroso e capace di indagare là dove è necessario fare chiarezza», sottolinea il direttore Roberto Rubino. Il programma comprenderà inoltre un collegamento da Tel Aviv con gli inviati Nello Scavo e Lucia Goracci, mostre fotografiche al Collegio dei Gesuiti, nell’ex chiesa di San Bartolomeo e al seminario vescovile, laboratori e incontri per gli studenti. Il 7 novembre è previsto un reading teatrale di Sofia Muscato, mentre l’8 novembre sarà presentato il libro della giornalista Lidia Tilotta. Marenostrum conferma così la propria vocazione a intrecciare informazione, fotografia e memoria, offrendo al pubblico strumenti per leggere le contraddizioni del presente e alle nuove generazioni occasioni di confronto diretto con i protagonisti del settore.