Nell’ambito della sesta edizione del Festival dell’editoria “Il mare colore dei libri” di Marsala, all’interno del Parco Archeologico, nella vicina sede del Baglio Tumbarello, è stata inaugurata la Biblioteca Famà. A presenziare, la direttrice del Parco e dell’area museale, Anna Occhipinti, e l’associazione “Amici del Parco” presieduta da Violetta Isaia.
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“Si tratta di una biblioteca tematica, archeologica, partendo dal Fondo librario della compianta dottoressa Maria Luisa Famà, già direttrice del Parco Archeologico Lilibeo ed è stata un’archeologa di alto profilo con studi e relazioni importanti; quando nel 2018 è venuta prematuramente a mancare, la sorella che vive a Palermo, assieme alle nipoti, hanno deciso di regalare il nutrito Fondo al Parco Archeologico – ci racconta la professoressa Isaia -. Noi dell’Associazione ‘Amici del Parco’, che per nostro statuto e per volontariato collaboriamo con questo ente per la fruizione e la valorizzazione del patrimonio, in accordo con la direttrice Anna Occhipinti, abbiamo voluto sistemare i libri donati e con le nostre risorse abbiamo finanziato sia il restauro delle librerie sia la catalogazione del Fondo affinchè fosse messo a disposizione di tutti, di cittadini, studenti, curiosi, studiosi, perchè siamo convinti che i libri sono fatti per essere letti e non per essere sepolti nelle librerie. Abbiamo così finanziato la catalogazione online del Fondo con due esperte che si sono occupate di questo nel 2025 e nel 2026, ed ora si trova su BiblioTP, la rete virtuale delle biblioteche trapanesi”. Per quanto riguarda la libreria fisica – considerando che ancora non si possono concedere in prestito tali volumi, i volontari degli “Amici del Parco” possono garantire la catalogazione in presenza una volta trovato online il libro specifico e si concorda una visita al Baglio Tumbarello. Insomma un passo importante che guarda al futuro, perchè no, ad una Facoltà di Archeologia a Marsala…