A “Il Mare colore dei libri” Marsala e gli anni ’80 dei Paninari con Walter Giacalone. VIDEO

redazione

A “Il Mare colore dei libri” Marsala e gli anni ’80 dei Paninari con Walter Giacalone. VIDEO

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lunedì 28 Settembre 2026 - 16:57

“Il Mare colore dei libri” di Marsala, il Festival dell’editoria che si è svolto nel week end del 19 el 20 settembre, con una preview il 18, ha accolto diversi autori lilybetani. Tra questi l’iniziativa ‘amarcord’ del gruppo “I Paninari” con il presidente Walter Giacalone che ha presentato il libro “La nostra piazza. Marsala e gli anni 80 tra paninari, amicizia e libertà” (Navarra Editore).

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Un viaggio nella Marsala degli anni Ottanta, quando l’adolescenza aveva il profumo dell’estate, il rumore dei motorini, le musicassette registrate dalla radio e le serate trascorse in compagnia. Attraverso la memoria personale di Walter Giacalone, il libro racconta una generazione cresciuta tra moda, musica, amicizia e desiderio di libertà, restituendo il ritratto di un’epoca in cui incontrarsi significava stare davvero insieme. Al centro del racconto ci sono i Paninari, il fenomeno giovanile che negli anni Ottanta conquistò l’Italia e arrivò anche a Marsala: Timberland, Moncler, Levi’s, motorini, bar, sale giochi, discoteche, “domenichini” e un linguaggio tutto loro diventano i simboli di un modo di vivere e di riconoscersi. Ma questo non è soltanto un libro sui Paninari. È soprattutto un libro sulla memoria e sull’adolescenza, sui luoghi e sulle persone che hanno costruito l’identità di una generazione. È il racconto di un tempo senza smartphone e social network, quando gli appuntamenti si prendevano a voce, le amicizie nascevano nelle piazze e le emozioni non avevano bisogno di essere condivise online per essere vere. Tra ricordi, immagini, musica e nostalgia, queste pagine vogliono consegnare alle nuove generazioni la testimonianza di un mondo ormai lontano, senza stabilire se fosse migliore o peggiore di quello di oggi, ma semplicemente diverso. Un viaggio nella memoria di un’adolescenza vissuta con leggerezza, entusiasmo e voglia di diventare grandi, senza avere alcuna fretta di farlo davvero. Perché certi anni non passano mai del tutto e continuano a vivere dentro chi li ha attraversati, con qualche anno in più e lo stesso desiderio di sentirsi, almeno per un momento, ancora giovane.

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