Il centrosinistra verso le Regionali: dalla Festa dell’Unità di Marsala un messaggio chiaro

redazione

Il centrosinistra verso le Regionali: dalla Festa dell’Unità di Marsala un messaggio chiaro

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lunedì 28 Settembre 2026 - 08:23

Nonostante le recenti polemiche sulle panchine rimosse dal centro storico di Marsala, il centrosinistra guarda avanti e prova a rafforzare il proprio fronte in vista delle prossime elezioni regionali. È questo il messaggio politico emerso dalla seconda Festa dell’Unità organizzata dal Partito Democratico marsalese, conclusasi dopo tre giorni di dibattiti, confronti e tavoli tematici che hanno coinvolto amministratori, parlamentari, associazioni, sindacati e cittadini. Al centro dell’iniziativa non soltanto i temi locali, ma soprattutto la costruzione di un percorso comune dell’area progressista. Un segnale arrivato con particolare evidenza dal tavolo politico conclusivo della manifestazione, dedicato proprio alle prospettive regionali e nazionali. Lo slogan scelto per la manifestazione, “Il coraggio di cambiare qui”, ha fatto da filo conduttore ai lavori, che hanno affrontato temi locali e sovracomunali, dalla gestione dei fondi europei all’emigrazione giovanile, dall’immigrazione alla mobilità sostenibile, fino alla cultura e al welfare nelle periferie.

Il ruolo dell’Europa

Uno dei primi confronti ha riguardato il ruolo dell’Europa e le opportunità offerte dai fondi comunitari. Al tavolo, moderato dal giornalista Gaspare De Blasi, hanno partecipato l’eurodeputato Peppino Lupo, la sindaca Andreana Patti ed esperti del settore. Tra le proposte emerse, la creazione di un hub pubblico dedicato ai giovani per fornire informazioni gratuite sui finanziamenti europei e sulle opportunità per fare impresa. Ampio spazio è stato dedicato anche ai giovani e al fenomeno dello spopolamento. I Giovani Democratici hanno promosso il panel “Restare è resistere: per il futuro di una generazione”, partendo dal libro di Giuseppe Trovato. Al centro del dibattito il diritto a restare nella propria terra senza rinunciare alle proprie aspirazioni. È stata inoltre annunciata una mozione che verrà presentata nei consigli comunali siciliani a sostegno di iniziative legislative sul tema. Durante il confronto sono stati richiamati i dati che indicano in provincia di Trapani una percentuale del 31,6% di giovani Neet tra i 15 e i 29 anni.

Immigrazione e lavoro

Tra i temi più sentiti anche immigrazione, caporalato e lavoro. Il tavolo ha coinvolto rappresentanti sindacali, associazioni, il Polo sociale integrato e l’assessora alle Politiche sociali Anna Caliò. Proprio su questo punto il Pd è tornato sulle polemiche nate nelle scorse settimane attorno alla rimozione delle panchine nel centro storico. Nel documento conclusivo il partito precisa che la propria posizione resta quella già espressa a luglio e auspica che il progetto di riqualificazione annunciato dalla sindaca possa essere completato rapidamente, prevedendo anche il riposizionamento delle panchine. Superata la questione che aveva alimentato il dibattito politico cittadino, il confronto si è concentrato sul contrasto al lavoro povero e allo sfruttamento dei migranti nelle campagne. Il Pd ha annunciato l’intenzione di promuovere un osservatorio permanente per monitorare le condizioni dei lavoratori e contrastare il caporalato, proponendo anche un miglioramento dei trasporti pubblici per consentire ai lavoratori di raggiungere i luoghi di impiego senza dipendere dai caporali.

Cultura e mobilità

Un altro momento significativo è stato il panel dedicato a cultura, welfare e periferie. Dal confronto è emersa la necessità di rendere la cultura uno strumento di inclusione sociale e sviluppo territoriale. Particolare attenzione è stata rivolta alle oltre cento contrade marsalesi, che scontano carenze nei collegamenti pubblici e nei servizi culturali. Tra le idee avanzate, il recupero di edifici scolastici dismessi da trasformare in biblioteche, centri culturali e punti di aggregazione giovanile. La mobilità sostenibile è stata invece al centro dell’ultimo tavolo tecnico, durante il quale si è discusso della possibilità di attivare navette elettriche serali e festive per collegare le contrade con il centro urbano e i luoghi della cultura.

Verso le Regionali…

Ma il passaggio più politico dell’intera manifestazione è arrivato nella sessione conclusiva. Al tavolo finale sono stati invitati segretari e coordinatori regionali dei partiti e dei movimenti dell’area progressista, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare e strutturare il campo progressista in vista delle prossime competizioni elettorali, comprese le Regionali. Dal confronto è emersa una chiara volontà unitaria: costruire un’alternativa di governo fondata sui temi della giustizia sociale, dei diritti, del lavoro e della transizione ecologica. Un messaggio che arriva proprio mentre a Marsala il centrosinistra è stato attraversato da tensioni e polemiche interne, ma che dalla Festa dell’Unità sembra voler rilanciare un percorso comune. Al tavolo ha preso parte, tra gli altri, il segretario regionale del Pd Anthony Barbagallo, collegato in videoconferenza da Catania. Nelle conclusioni, la segretaria del circolo Linda Licari ha annunciato che le Agorà del Pd proseguiranno nelle contrade per mantenere un contatto diretto con i cittadini e raccogliere proposte sui problemi del territorio: “Un riconoscimento particolare va alle volontarie e ai volontari che, nonostante le limitate risorse a disposizione, hanno reso possibile l’organizzazione dell’evento, così come ai Giovani Democratici per la passione e l’impegno militante dimostrati, con una menzione speciale per Riccardo Patti, Andrea Vallone, Giusy Gambina e Benedetta Bianco – fa sapere la segretaria cittadina Linda Licari -. Un ringraziamento è rivolto anche ai giornalisti che hanno partecipato ai dibattiti e moderato i panel, contribuendo alla qualità del confronto, alla delegazione regionale rappresentata da Cleo Li Calzi, Domenico Siracusano e Mari Albanese, all’eurodeputato Peppino Lupo per la vicinanza istituzionale, alla sindaca Andreana Patti e agli assessori Enrico Sala, Anna Caliò e Laura Doro. Gratitudine ai rappresentanti sindacali Tommaso Macaddino (UIL), Anselmo Nicasio (CGIL), Dino Biondo (CISL) e Francesco Cicala (CNA), ai dirigenti scolastici Sabrina Marino e Claudio Gullotta, agli esperti e ai rappresentanti delle associazioni Sara Parrinello, Anna Alagna, Marilena Titone, Maria Rita Carnevale, Giovanni Di Girolamo e Gaspare Giacalone, nonché ai delegati di segreteria e dei dipartimenti Davide Piccione, Cristina Tedesco e Gloria Genna. L’ultimo ringraziamento è rivolto alle cittadine e ai cittadini che continuano a credere nei valori progressisti e a partecipare al percorso politico del partito, condividendo quello che è stato il messaggio centrale della manifestazione: il coraggio di cambiare qui”.

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