Rafforzare la prevenzione e il controllo del territorio, con particolare attenzione alle aree più sensibili di Marsala. È quanto deciso nel corso della riunione del Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, presieduta ieri, 24 settembre, dal Prefetto di Trapani Daniela Lupo, alla presenza dei vertici provinciali delle Forze di Polizia, del sindaco di Marsala, del vicesindaco e del comandante della Polizia Locale.
I numeri dei controlli
Durante l’incontro è stata effettuata un’analisi della situazione della criminalità diffusa nel territorio marsalese e delle tematiche legate all’inclusione e alla coesione sociale. È stato evidenziato il lavoro svolto dalle Forze di Polizia, sia in termini di personale e servizi effettuati, sia per i risultati raggiunti. Secondo i dati illustrati, nell’ultimo biennio si è registrato un decremento dell’andamento della delittuosità. Nel solo 2026 sono stati effettuati 1.219 servizi esterni, con il controllo di circa 6.200 persone e 3.900 mezzi. Sono stati inoltre redatti 592 verbali per violazioni del Codice della Strada, eseguiti 25 arresti e denunciati all’Autorità Giudiziaria 333 soggetti.
Più controlli nelle periferie
Alla luce del quadro esaminato, è stato disposto un ulteriore rafforzamento dei servizi di prevenzione e controllo, anche con il coinvolgimento della Polizia Locale. L’attenzione sarà rivolta soprattutto alle zone periferiche e ai quartieri considerati più sensibili, tra cui Sappusi, Amabilina e l’area di via Istria, oltre al centro storico. Proseguiranno anche le attività di prevenzione e contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Focus anche sulla sicurezza nelle scuole
La riunione del Comitato è stata preceduta da un incontro della Conferenza Permanente dedicato alla sicurezza negli istituti scolastici, con la partecipazione del dirigente generale dell’Ufficio scolastico regionale e dei dirigenti delle scuole secondarie della provincia di Trapani. Al centro della riunione le forme di violenza all’interno degli istituti e il disagio giovanile. Sono state programmate iniziative rivolte agli studenti e al personale scolastico, docente e non docente, con l’obiettivo di individuare tempestivamente eventuali segnali di disagio.