Settembre si conferma un mese ricco di appuntamenti culturali nella Sicilia occidentale, tra musica lirica, teatro musicale, memoria storica e valorizzazione del territorio. Dai parchi archeologici di Segesta, Selinunte e Lilibeo fino a Poggioreale Storica, il calendario propone eventi capaci di unire arte, storia e tradizioni in alcuni dei luoghi più suggestivi della provincia di Trapani.
La grande lirica nei parchi archeologici
Ha preso il via il 7 settembre a Segesta la prima edizione del Festival dei Parchi Archeologici del Conservatorio di Musica di Stato “Antonio Scontrino” di Trapani, un progetto artistico e culturale che porta la musica lirica, patrimonio immateriale dell’Unesco, all’interno dei più importanti siti archeologici della Sicilia occidentale. Protagoniste assolute saranno le opere di Giuseppe Verdi, eseguite al tramonto dall’Orchestra, dal Coro e dai Solisti del Conservatorio Scontrino sotto la direzione di Riccardo Serenelli, con progetto e casting curati da Micaela Carosi e la partecipazione degli allievi più meritevoli. Il cartellone propone alcune delle pagine più celebri del repertorio verdiano, da La Traviata a Il Trovatore, da Rigoletto fino al Nabucco, trasformando i parchi archeologici in scenari naturali dove la suggestione del tramonto incontra la forza dell’opera lirica. Dopo l’appuntamento inaugurale di Segesta, il festival farà tappa il 12 settembre a Selinunte e il 17 settembre al Parco Archeologico di Lilibeo a Marsala, con concerti in programma alle ore 19. Tra gli interpreti figurano, tra gli altri, Martina Saviano, Alessandra Piro, Giuseppe Galante, Yu Zicheng, Liu Haoran, Chen Yinjing, Giorgia Ferrara, Diletta Alonge, Federica Caruso e Mao Yalin, accompagnati dall’Orchestra e dal Coro del Conservatorio.
Selinunte Estate, una storia tra Sicilia e Libia
Sempre al Parco Archeologico di Selinunte, il 19 settembre alle ore 21, il Baglio Florio Auditorium ospiterà “Il giardino nel deserto (da una storia vera)”, recital musicale inserito nel programma di Selinunte Estate. Lo spettacolo nasce dall’incontro tra la scrittura di Mariza D’Anna, autrice e voce narrante, e le musiche di Carla Magnan e Carla Rebora. Sul palco, insieme all’autrice, il piano duo formato da Paola Biondi e Debora Brunialti e il soprano Sara Di San Teodoro. Il racconto ripercorre la vicenda di una famiglia siciliana trasferitasi in Libia nel 1929, all’epoca della colonizzazione italiana. Attraverso la figura del bisnonno Francesco, lo spettacolo racconta la nascita di un’importante azienda agricola nel deserto e il successivo intreccio con le grandi vicende del Novecento, dal periodo coloniale fino all’espulsione degli italiani dopo il colpo di Stato di Muammar Gheddafi. Una narrazione che affronta i temi della memoria, dell’identità e dell’appartenenza, trasformando una storia familiare in una riflessione collettiva sull’esilio e sul significato della parola patria.

Poggioreale Storica torna a vivere
Grande partecipazione anche per il primo appuntamento di “Poggioreale – Memoria viva e futuro identitario”, l’itinerario culturale promosso dall’Associazione Freedom con il contributo dell’Assessorato regionale dei Beni culturali e dell’Identità siciliana e il patrocinio del Comune di Poggioreale. Circa duecento persone hanno preso parte all’iniziativa dello scorso 6 settembre, visitando i luoghi di Poggioreale Storica e l’Agorà attraverso un percorso arricchito da pannelli informativi e QR code in italiano e inglese. Accanto alla riscoperta del patrimonio storico, spazio anche alle eccellenze locali con gazebo dedicati all’agroalimentare, degustazioni gratuite e momenti di promozione culturale. Particolarmente apprezzato il video mapping realizzato da Datio Denso Andriolo, che ha trasformato le architetture della città vecchia in una grande narrazione visiva. La serata si è conclusa con un aperitivo rinforzato e con il Musical Show dell’Accademia Pas di Palermo.
Il bis il 13 settembre con l’omaggio a Morricone
L’iniziativa sarà replicata il 13 settembre, con l’arrivo di due pullman di visitatori provenienti da Palermo e Castelvetrano. Il programma ricalcherà quello del primo appuntamento, ma si concluderà con lo spettacolo della Sicily Orchestra “Cinema in musica, omaggio ad Ennio Morricone”, in programma alle ore 22 in Piazza Elimo. Un nuovo appuntamento che conferma l’obiettivo del progetto: trasformare Poggioreale Storica in un luogo di incontro, cultura e valorizzazione della memoria collettiva della Valle del Belice, restituendo nuova vita a uno dei simboli più significativi del territorio.
