Trapani, al San Domenico apre “Rivolta Femminile” con 15 artiste

redazione

Trapani, al San Domenico apre “Rivolta Femminile” con 15 artiste

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martedì 08 Settembre 2026 - 17:33

Dal prossimo 11 settembre al 25 ottobre il Chiostro San Domenico di Trapani ospiterà Rivolta Femminile. 15 Artiste plasmate dalla Sicilia, la terza edizione della mostra annuale ideata e curata dalla critica d’arte Anda Klavina. Un progetto che riunisce quindici artiste siciliane, italiane e internazionali in un percorso espositivo dedicato alla percezione femminile come chiave per interpretare il mondo contemporaneo. Attraverso linguaggi differenti – dalla pittura alle installazioni, dal video alla performance fino al teatro – le artiste affrontano temi legati al mito, alla memoria, all’identità, agli archivi, al tempo e alle storie delle donne. In questo contesto la Sicilia non rappresenta soltanto il luogo che ospita l’esposizione, ma diventa uno spazio vissuto e attraversato, capace di influenzare e trasformare lo sguardo artistico. Le protagoniste dell’edizione 2026 sono Giovanna Bianco, Piera Campo, Mariele Chiara, Helena Grompone, Sandra Krastina, Alessandra Lamia, Paula Lo, Donatella Lombardo, Giovanna Miceli, Naomi Middelmann, Brigita Ozolins, Esra Sakir, Joetta Savona, Giovanna Scarcella e Claudia Villani.

L’inaugurazione con la performance “NARRAMI”

L’apertura della mostra sarà accompagnata da NARRAMI, una performance di danza del collettivo siciliano Siké Movement, fondato dalle danzatrici e coreografe Alessandra Lamia e Mariele Chiara, entrambe originarie di Trapani e attive tra la Sicilia e la scena internazionale. Ispirata all’Odissea, la performance propone una rilettura del mito dal punto di vista femminile, spostando il centro della narrazione da Ulisse a Penelope e Calipso. Attraverso i temi dell’attesa, della memoria, del desiderio e della trasformazione, NARRAMI riflette su cosa accade quando le donne cessano di essere figure marginali e diventano protagoniste delle proprie storie. Una ricerca che dialoga perfettamente con lo spirito di Rivolta Femminile, impegnata a mettere in discussione le narrazioni tradizionali e a costruire nuove forme di racconto dell’identità femminile. La performance si inserisce inoltre nel più ampio lavoro di Siké Movement, che reinterpreta miti e leggende siciliane in chiave contemporanea attraverso la danza e la screendance.

Il 16 settembre il confronto su donne, arte e autonomia

Tra gli appuntamenti collaterali spicca l’incontro del 16 settembre intitolato Making Our Own Space: Women, Art and the Politics of Subjectivity. La conversazione vedrà protagoniste le artiste Giusi Buttitta, Donatella Lombardo, Brigita Ozolins e Paula Lo insieme alla curatrice Anda Klavina. L’iniziativa, in programma in lingua inglese con traduzione italiana, prende spunto dalle riflessioni di Carla Lonzi sulla soggettività femminile e sull’autonomia creativa. L’obiettivo sarà interrogarsi sul significato dell’essere artista donna oggi, esplorando il rapporto tra identità, geografia, relazioni familiari, istituzioni e possibilità di costruire un percorso creativo indipendente. Le esperienze delle relatrici offriranno prospettive molto diverse: dalla vita tra Sicilia e Londra di Giusi Buttitta al ritorno nell’isola di Donatella Lombardo dopo gli anni trascorsi a Bologna, fino al percorso internazionale di Brigita Ozolins e alla storia artistica familiare che ha accompagnato la crescita di Paula Lo.

Un progetto che cresce tra Trapani e il mondo

Fondata nel 2023 da Anda Klavina, Rivolta Femminile Trapani è oggi una piattaforma culturale che promuove le voci femminili nell’arte contemporanea, utilizzando la Sicilia come luogo di incontro e trasformazione. Negli anni il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione attraverso residenze artistiche, incontri, mostre e collaborazioni internazionali, costruendo una rete sempre più ampia di relazioni. L’edizione 2025 era stata presentata anche nel quartiere Zisa di Palermo, confermando la crescita dell’iniziativa oltre i confini trapanesi. L’edizione 2026 è sostenuta dal Comune di Trapani, da Regional Arts Australia e dall’Ambasciata della Lettonia in Italia, con il contributo di numerosi sponsor e partner culturali, tra cui Ossunarte, Cultural Cafe D 50 Trapani e il podcast Un Tè per Tre. Con la nuova edizione, Trapani si conferma ancora una volta luogo di dialogo artistico internazionale e punto di incontro tra culture, linguaggi e visioni femminili provenienti da diverse parti del mondo.

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