Al momento non è arrivata replica o precisazione da parte del coordinatore provinciale, Toni Scilla
La vicenda che ha coinvolto il gruppo consiliare di Forza Italia a Castelvetrano riaccende il confronto interno al partito in provincia di Trapani. A intervenire è Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea regionale siciliana, che contesta le modalità con cui sarebbe stata gestita la posizione di una consigliera.
“Ho appreso con rammarico di quanto accaduto a Castelvetrano”, scrive Pellegrino, sostenendo che nessuno possa decidere autonomamente chi faccia parte o meno di Forza Italia. Secondo il deputato regionale, queste decisioni spettano esclusivamente agli organi del partito previsti dallo statuto.
Pellegrino parla quindi di un “atto di prepotenza” e sostiene che l’episodio di Castelvetrano non rappresenti un caso isolato. Nel suo intervento richiama infatti anche quanto accaduto a Mazara del Vallo con la consigliera Antonella Coronetta.
Da qui la critica si allarga alla gestione del partito nel territorio provinciale. Pellegrino mette a confronto il lavoro del coordinatore regionale Nino Minardo, impegnato a suo dire ad allargare la partecipazione e il radicamento di Forza Italia, con una situazione che, a Trapani, sarebbe invece caratterizzata da una gestione più chiusa.
Il riferimento al coordinamento provinciale è evidente, anche se Pellegrino non fa nomi. L’incarico è attualmente ricoperto dall’ex deputato regionale Toni Scilla.
Particolarmente netta è poi la presa di posizione sulla situazione di Castelvetrano. Pellegrino difende Barbara Vivona e Ninni Vaccara, ricordandone il ruolo avuto nelle recenti competizioni elettorali e il radicamento politico e amministrativo sul territorio.
“Persone che hanno speso tempo e passione per Forza Italia e che oggi vengono trattate come se il loro contributo non contasse nulla”, afferma il capogruppo all’Ars, che considera ormai superato il livello della semplice vicenda locale.
“È un problema politico che non può più essere ignorato”, aggiunge Pellegrino, chiedendo che la questione venga affrontata ai diversi livelli del partito, prima che le tensioni interne possano avere conseguenze sulla presenza e sulla credibilità di Forza Italia in provincia di Trapani.
L’intervento riporta dunque in primo piano i rapporti interni al partito trapanese. Resta ora da capire se alle parole di Pellegrino seguiranno chiarimenti o prese di posizione da parte degli organismi provinciali e regionali di Forza Italia.