Oddo (PSI) e la “stagione delle transumanze”: «In Sicilia la faccia tosta non ha limiti»

redazione

Oddo (PSI) e la “stagione delle transumanze”: «In Sicilia la faccia tosta non ha limiti»

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mercoledì 02 Settembre 2026 - 15:54


Il segretario regionale del Psi ironizza sui cambi di casacca in vista delle prossime elezioni. Nel mirino, anche se senza nominarla, la vicenda Lo Curto-Turano e il possibile approdo a Cateno De Luca

“In Sicilia è ufficialmente cominciata la stagione delle “transumanze” politiche. E, come spesso accade quando si avvicinano gli appuntamenti elettorali, i cambi di partito tornano a occupare la scena.
A fotografare il fenomeno è Nino Oddo, segretario regionale del Psi, che commenta così la girandola di riposizionamenti che sta attraversando la politica siciliana in vista delle regionali e delle politiche del 2027.
Oddo rivendica innanzitutto una caratteristica ormai quasi “da specie protetta”: quella di non avere mai cambiato partito. «Da 46 anni», sottolinea. E proprio per questo dice di assistere al fenomeno con una certa dose di divertimento.

Nel mirino finiscono soprattutto le motivazioni con cui i politici spiegano l’ennesimo cambio di casacca. Ragioni ideologiche, tradimenti subiti, divergenze politiche, interesse superiore della collettività: un repertorio che, secondo Oddo, si ripete con una puntualità quasi scientifica.
Il riferimento più immediato è alla vicenda che in questi giorni ha agitato il centrodestra trapanese e siciliano. “Eleonora Lo Curto ha lasciato la Lega, rompendo definitivamente con Mimmo Turano e accusando l’assessore regionale di aver disatteso accordi e promesse politiche. Un addio accompagnato da una lunga ricostruzione delle ragioni della rottura e dalla prospettiva, sempre più evidente, di un nuovo percorso politico vicino a Cateno De Luca e Sud chiama Nord”.


Lo Curto ha definito Turano «professionista della slealtà e campione di tradimenti politici», sostenendo che alla base della sua scelta ci siano anche profonde divergenze sulla linea nazionale della Lega e sul rapporto con il territorio siciliano.
Oddo, però, allarga il ragionamento e non fa nomi. Per lui il problema è diventato ormai sistemico.
«La gente assiste a queste pagliacciate senza mostrare particolare stupore», osserva. Il fenomeno sarebbe infatti talmente frequente e ciclico da non suscitare più neppure sorpresa. Una sorta di appuntamento ricorrente della politica siciliana, «meglio di un’eclissi solare».


E la transumanza, aggiunge il segretario socialista, non riguarda soltanto gli aspiranti deputati. Anche nei consigli comunali si vedono consiglieri passare da un gruppo all’altro con una rapidità che Oddo paragona, con una battuta volutamente provocatoria, a quella con cui «cambiano gli slip».
Dietro l’ironia, tuttavia, c’è una critica politica molto seria. Per Oddo, il continuo peregrinare da un partito all’altro rappresenta il sintomo di un degrado morale del ceto politico, siciliano ma non soltanto siciliano.

“Una bocciatura senza appello, dunque, proprio mentre la legislatura regionale entra progressivamente nella fase che precede la campagna elettorale del 2027. E in questo clima, il caso Lo Curto-Turano diventa soltanto uno degli episodi di una partita politica che sembra essere già cominciata.
La conclusione di Oddo è la più amara: «La faccia tosta non ha limiti».

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