Ultimo sabato agosto nel segno del caldo torrido in Sicilia. Come preannunciato dai meteorologi, la giornata odierna rappresenterà il picco di quest’ennesima ondata di caldo africano, soprattutto al Meridione, che resterà ancora sotto l’influenza dell’aria subtropicale molto calda.
Alla luce di ciò, la Protezione Civile Regionale prevede l’allerta rossa per rischio incendi e ondate di calore in sette province su nove (Trapani, Palermo, Agrigento, Enna, Caltanissetta, Catania, Messina), mentre a Ragusa e Siracusa ci sarà l’allerta arancione. A scopo precauzionale resteranno chiuse le riserve dello Zingaro e Monte Cofano. Le aree naturalistiche, sono quelle considerate più a rischio in queste giornate, considerati i precedenti degli anni passati.
Viste la persistenza di alte temperature in Sicilia, il presidente della Regione Renato Schifani ha raccomandato il rispetto delle ordinanze sul lavoro nelle ore più calde della giornata: «Il caldo eccezionale di questi giorni sta mettendo a dura prova tutti, anche chi può stare al riparo. Pensiamo quindi a chi lavora all’aperto, sotto il sole, con temperature che in alcune zone della Sicilia stanno raggiungendo livelli estremi. Rivolgo un sentito appello ai datori di lavoro per il rispetto dell’ordinanza regionale del 12 giugno che, nelle situazioni di maggiore rischio, vieta il lavoro all’aperto nelle ore più calde. In giornate come queste serve soprattutto responsabilità, che sono certo non mancherà. Non si può mettere a rischio la salute di chi lavora».