Una riunione si è tenuta presso la prefettura di Trapani per un aggiornamento sulla situazione dell’acqua a Trapani.
All’incontro, convocato dalla prefetta Daniela Lupo, hanno partecipato rappresentanti della Presidenza della Regione Siciliana, dei Dipartimenti regionali dell’Acqua e dei Rifiuti e della Protezione civile, dell’A.S.P. di Trapani, dell’Assemblea Territoriale Idrica (A.T.I.), del Genio Civile, dei Vigili del Fuoco, dell’Aeronautica Militare, nonché delle Forze dell’ordine e della D.I.A.
Il sindaco di Trapani Giacomo Tranchida ha confermato che la contaminazione dell’acqua è stata rilevata in un’area circoscritta ad alcune strade della città, individuate in due ordinanze sindacali e che sono in corso continui accertamenti da parte di ASP per verificare l’efficacia degli interventi intrapresi dall’Amministrazione comunale. Tranchida ha inoltre riferito di aver formalizzato in data odierna la costituzione del C.O.C. quale punto di riferimento per il coordinamento del servizio sostitutivo a mezzo autobotte.
Dopo ampia discussione e gli interventi di tutti gli enti competenti, si è convenuto di interessare – tramite l’A.T.I. – gli altri Comuni della provincia e l’Amministrazione Regionale per un ulteriore supporto di mezzi e uomini per potenziare il servizio sostitutivo, nelle more che gli interventi dell’Amministrazione comunale sulla rete idrica assicurino il completo superamento delle criticità riscontrate.