Un gioco sulla violenza di genere nelle sale d’attesa dei comandi trapanesi dell’Arma

redazione

Un gioco sulla violenza di genere nelle sale d’attesa dei comandi trapanesi dell’Arma

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sabato 01 Agosto 2026 - 07:00

Il Comando Provinciale dei Carabinieri di Trapani dando seguito ad un’importante iniziativa promossa dal Comando Generale dell’arma dei Carabinieri, ha distribuito a tutte le Stazioni della Provincia un gioco da tavolo intitolato “Viaggio nella consapevolezza contro la violenza di genere“, che verrà posto nelle sale d’attesa di quei Comandi a disposizione dei cittadini. Il progetto, realizzato dalla Rassegna dell’Arma dei Carabinieri, è stato ideato per sensibilizzare i giovani e gli adulti con cui interagiscono, sul delicato tema della violenza di genere, l’obiettivo primario dell’Arma è far capire ai bambini che la violenza di genere non è mai giustificata. 

Il gioco offre soluzioni concrete su come affrontare situazioni di disagio e incoraggia la comunicazione, strutturandosi lungo un percorso di 50 caselle dove attraverso un’esperienza ludica e coinvolgente, i giocatori hanno l’opportunità di apprendere concetti importanti come il rispetto reciproco, l’importanza di chiedere aiuto in caso di necessità e il comportamento da tenere in situazioni difficili, nel quale ogni partecipante riveste un ruolo fondamentale nel prevenire e contrastare la violenza di genere. Ad arricchire il progetto vi sono due strumenti di immediata utilità: il “Violenzametro” e il “Bullizzometro”, si tratta di vere e proprie guide visive che aiutano i ragazzi a capire se si trovano vittime di dinamiche di violenza o bullismo, fornendo indicazioni chiare su come chiedere supporto psicologico e come rivolgersi alle Forze dell’Ordine per denunciare. Questa iniziativa ha l’ambizione di favorire il dialogo e la collaborazione tra le diverse figure educative e i giovani, attraverso il gioco, l’Arma dei Carabinieri vuole promuovere il chiaro messaggio chetutti insieme possiamo fermare la violenza, partendo dai gesti quotidiani di rispetto e di solidarietà”

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