Il vescovo Pietro Maria Fragnelli propone ai fedeli della Diocesi di Trapani, a coloro che si trovano lontano dalla propria città e non possono vivere il pellegrinaggio, a tutti coloro che desiderano vivere il tempo che ci separa dalla solennità della Madonna di Trapani, la Quindicina della patrona con uno spirito di preghiera e unità, dedicando l’inizio della giornata all’ascolto di un breve video di poco più di un minuto. La Quindicina si offrirà ogni giorno a partire dalle ore 6 del mattino e sarà pubblicata sui canali Youtube, Instagram, Facebook, Whatsapp della Diocesi con una breve meditazione del vescovo e la recita di un’Ave Maria da parte di fedeli: preti, suore e laici. Il tema che monsignor Fragnelli ha scelto per questi 16 appuntamenti quotidiani, dal primo al 16 agosto 2026, è “Attratti dal suo sguardo”.
“Mi è capitato di pregare nella mia cappella davanti all’antica immagine della Madonna di Trapani da una prospettiva diversa, quella del bambino Gesù che il Pisano ha rappresentato con uno sguardo di profonda e stupita tenerezza verso la Madre che però non guarda il figlio ma tutti noi. Quello sguardo attrae così come quello stupito del bambino- spiega il vescovo Pietro Maria Fragnelli – Lo stupore ci trasforma: insieme impariamo a modellare la nostra vita come un’opera d’arte, un cammino di amore che riproduce l’immagine di Maria nel nostro ambiente di vita, nel nostro tempo, nelle nostre relazioni. Come hanno fatto i siciliani di ieri e di oggi: pescatori e artisti, gente umile e intraprendente, in Tunisia e in Marocco, in moltissimi porti e città del Mediterraneo hanno portato la statua della Madonna di Trapani, che continua ad attrarre a sé e al figlio Gesù tutti i popoli della terra”.
Il vescovo inviterà a pregare per gli ammalati negli ospedali o nelle case di cura, per le donne soprattutto per quelle che hanno partorito da poco, per tutti coloro che attraversano un periodo di fragilità, per i lavoratori, per le istituzioni, per gli operatori della comunicazione, i detenuti e il mondo della giustizia, per le famiglie e le case segnate da lutto e da sofferenze, per i pellegrini che in questi giorni arriveranno al Santuario della Madonna, per le persone che vivono una speciale forma di vocazione e missione nel mondo.