Per applicare le nuove norme previste dal Patto europeo su Migrazione e Asilo, entrate in vigore il 12 giugno 2026, il 17 giugno scorso il prefetto di Trapani, il questore e il commissario straordinario dell’Asp hanno firmato un protocollo d’intesa. L’accordo riguarda i controlli sui cittadini stranieri provenienti da Paesi extra Ue trovati irregolarmente sul territorio della provincia e che non siano già stati sottoposti alle verifiche sanitarie e di identificazione nei punti di arrivo in Italia. Il protocollo stabilisce come Questura e Asp dovranno collaborare per effettuare rapidamente gli accertamenti sullo stato di salute e sulle eventuali condizioni di vulnerabilità delle persone interessate, nel rispetto delle nuove regole europee. La Prefettura avrà il compito di coordinare e monitorare l’applicazione delle procedure, garantendo il collegamento tra tutti gli enti coinvolti ed eventualmente aggiornando il protocollo qualora fosse necessario.
Inoltre, ieri il prefetto di Trapani e il Commissario straordinario dell’Asp hanno sottoscritto un addendum al protocollo di collaborazione già in vigore dal 6 agosto 2025, con l’obiettivo di rendere più rapide ed efficaci le verifiche sulle condizioni di salute dei cittadini stranieri trattenuti nel Centro di permanenza per i rimpatri (CPR) di Milo. L’integrazione punta a garantire una presa in carico più adeguata delle persone con problemi di tossicodipendenza o con particolari fragilità di natura psichica.