Depurazione, fognature e Pantano Leone: 5 Stelle di Campobello chiedono interventi immediati

redazione

Depurazione, fognature e Pantano Leone: 5 Stelle di Campobello chiedono interventi immediati

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venerdì 10 Luglio 2026 - 07:20

Il Movimento 5 Stelle di Campobello di Mazara torna a puntare l’attenzione sulle questioni ambientali del territorio e, dopo aver accolto con favore le recenti comunicazioni del sindaco Daniele Mangiaracina riguardanti il depuratore e la rete fognaria a servizio delle frazioni, sollecita l’amministrazione comunale ad approfondire un’altra vicenda ritenuta particolarmente delicata. Gli attivisti del gruppo locale sottolineano come il corretto funzionamento degli impianti di depurazione rappresenti un tema centrale per la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e della qualità della vita dei cittadini. Per questo chiedono che vengano effettuate verifiche urgenti sulla situazione del vecchio depuratore comunale e dell’area del Pantano Leone.

Cattivi odori e liquami anomali

Secondo quanto riferito dal Movimento, da anni residenti e agricoltori della zona segnalerebbero la presenza di persistenti cattivi odori, avvertiti soprattutto in alcuni periodi dell’anno e riconducibili, in particolare, alle acque di vegetazione. Gli effluvi, sostengono gli attivisti, sarebbero percepibili sia nel centro abitato sia nelle aree vicine al Pantano Leone. Il M5S riferisce inoltre di aver raccolto alcune segnalazioni secondo cui, nell’area del vecchio depuratore comunale, situato nei pressi delle Cave di Cusa, esisterebbe un sistema di valvole in grado di deviare parte delle acque destinate al nuovo impianto verso il Pantano Leone. Si tratta, precisano gli attivisti, di una circostanza che dovrà essere verificata dagli organi competenti e che, se confermata, assumerebbe particolare rilevanza, considerato il valore ambientale dell’area interessata.

L’appello al Comune

Il Movimento precisa di non voler formulare accuse, ma invita il Comune a disporre tutti gli accertamenti tecnici necessari per verificare lo stato dei luoghi, chiarire l’eventuale presenza di sversamenti non conformi e informare la cittadinanza sugli esiti delle verifiche. “La tutela dell’ambiente, della salute pubblica e delle attività agricole del territorio non può essere rinviata”, affermano gli attivisti, ribadendo la fiducia in un intervento dell’amministrazione volto a fare piena luce sulla vicenda e ad adottare, qualora necessario, le misure più opportune. Il Movimento 5 Stelle assicura infine che continuerà a seguire l’evolversi della situazione nell’interesse della comunità campobellese.

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