Questa mattina, la prima sezione penale della Corte d’Appello di Palermo, presieduta da Adriana Piras con a latere i giudici Caruso e Agate, ha assolto l’armatore Ettore Morace, difeso dagli avvocati Marco Siragusa e Giovanni Di Benedetto, e l’ex Presidente della Regione Siciliana, Rosario Crocetta, assistito da Vincenzo Lo Re. Il fatto non sussiste, quindi assoluzione piena per gli imputati. La Procura li accusava di corruzione propria. Una vicenda che parte dal lontano 2017, ribattezzata “operazione Mare Monstrum”. Alla sbarra era finito anche uno stretto collaboratore del Governatore, Massimo Finocchiaro. Anche per lui è arrivata l’assoluzione.
Pesanti erano state le richieste dei pm: 7 anni di carcere per Crocetta, mentre per Morace e Finocchiaro sei anni e mezzo. Anche per la Liberty Lines la Procura aveva chiesto in primo grado una multa di 400 mila euro. L’accusa si incentrava sulle tangenti che sarebbero state date per consentire alla Compagnia di navigazione di mantenere il monopolio dei collegamenti marittimi con le isole minori. Nel capo di imputazione si leggeva, testualmente, di “pressioni per implementare le corse sulle Eolie e sulle Egadi”. A Crocetta veniva contestata, invece, la proroga del servizio concessa nel 2017 in cambio di un contributo elettorale da 5 mila euro con cui Morace finanziò il movimento politico “Riparte Sicilia”.