A meno di 24 ore dall’intervento che ieri ha portato al recupero di un diportista finito sugli scogli con un’unità a vela e ritrovato aggrappato ad un segnalamento da pesca nel litorale di Bonagia, la Guardia Costiera di Trapani è nuovamente intervenuta, questa mattina, per prestare soccorso a cinque minorenni trapanesi (età compresa tra i 17 ai 16 anni) in difficoltà a bordo di un natante a remi al largo del porto di Trapani.
Alle ore 11.20 circa la Sala Operativa della Capitaneria di Porto ha ricevuto la segnalazione da parte di un’imbarcazione da diporto di bandiera francese in transito, impossibilitata ad intervenire, che riferiva della presenza di un’unità a remi in difficoltà al largo del porto di Trapani a circa 0.5 miglia dall’imboccatura del porto. Immediatamente, la sala operativa della Capitaneria di porto di Trapani ha assunto il coordinamento delle operazioni dei soccorsi inviando in zona il mezzo nautico G.C. A 88 di rientro dall’attività di vigilanza pianificata presso le Isole Egadi. In pochi minuti, i militari a bordo del G.C. A 88 hanno raggiunto l’unità in difficoltà con le cinque persone visibilmente spaventate in quanto avevano perso la possibilità di governare il proprio natante e non erano più in grado di rientrare autonomamente a causa del vento teso N-NW presente in zona e del moto ondoso di circa 1.5 metri che rendeva impossibile la navigazione di ritorno.
I militari hanno proceduto al recupero dei cinque ragazzi, scossi, ma in buone condizioni di salute, trasferendoli in sicurezza presso il porto di Trapani per le verifiche del caso. Si è poi passati al recupero anche del natante ormeggiandolo in piena sicurezza presso il Molo a T del porto di Trapani.
L’episodio, che si aggiunge all’intervento di ieri, conferma l’importanza dell’attività di prevenzione e controllo svolta quotidianamente dalla Guardia Costiera nell’ambito dell’Operazione Mare e Laghi Sicuri 2026, finalizzata alla tutela della vita umana in mare e alla sicurezza della navigazione.