E’ accaduto ieri nel litorale sud di Marsala e come ogni anno, quando inizia la fitta stagione balneare, scatta sempre la maggiore attenzione che ogni cittadino deve prestare quando è in spiaggia o in acqua. E a primeggiare è anche la responsabilità dei genitori che devono vigilare sui figli. Ma non solo. Proprio domenica, intorno alle 13, al lido Cafè Blanc, tra Sbocco e Escondido, uno dei tratti di mare più pericoloso per via di correnti – ovvero quello tra Sbocco e Signorino -, due giovani si allontanano in mare a bordo di un canottino. “Avevamo notato che si erano portate troppo in là – ci racconta l’assistente bagnanti Vincenzo Fici -, erano a 280 metri dalla battigia, molto vicini alla boa rossa. Il mare era poco mosso, ma ad un certo punto, per una ragazza rimaneva a bordo del canottino, l’altra non riusciva a risalirci e sembrava nuotare agitata. A 300 metri dalla battigia, ovvero vicino le boe rosse, possono passare imbarcazioni, o moto d’acqua, quindi visto il pericolo, sono andata a recuperare la giovane a bordo del mio pattino. Ad aiutarmi, uno spiaggista, Ebrima Ceesay, che ringrazio per la celerità. Così abbiamo riportato la ragazza in spiaggia. Era affaticata, ma non aveva subito conseguenze peggiori”. Insomma, solo un grande spavento per la ragazza e soprattutto per la madre che ha ringraziato gli operatori della vigilanza in mare. Terminata l’operazione, l’assistente bagnante ha compilato la scheda d’intervento così come previsto dall’ordinanza della Capitaneria di Porto.
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