Il circolo egadino “La Frontiera” di Fratelli d’Italia torna all’attacco sulla questione dei collegamenti marittimi con l’arcipelago. Nei giorni scorsi, FdI aveva diffuso una nota in cui manifestava preoccupazione per la decisione di limitare a catamarani e monocarena le operazioni di imbarco e sbarco presso il porto di Levanzo, a causa dei lavori in corso nello scalo. “A distanza di oltre due settimane dal nostro comunicato stampa con il quale denunciavamo la soppressione di tre corse giornaliere da e per Levanzo a seguito dell’interdizione all’ormeggio degli aliscafi nel porto dell’isola, nulla è cambiato”, scrive oggi il circolo “La Frontiera”.
Nella nota si evidenzia che “Levanzo continua a subire una grave riduzione dei collegamenti marittimi, con pesanti conseguenze per i residenti, i lavoratori, le attività economiche e i turisti. Una situazione inaccettabile che si sta consumando nel più totale silenzio dell’Amministrazione comunale di Favignana”.
“Ci saremmo aspettati – conclude FdI – una presa di posizione forte e determinata da parte del Sindaco e del Vicesindaco con delega ai trasporti. Invece, assistiamo ad un’incomprensibile inerzia che rischia di trasformarsi in una vera e propria resa di fronte alle decisioni della compagnia di navigazione”.