Il Consiglio comunale di Mazara del Vallo ha approvato nei giorni scorsi il Rendiconto di Gestione 2025, certificando i risultati della gestione economica dell’ultimo esercizio. Il provvedimento è passato con 12 voti favorevoli della maggioranza e 7 contrari da parte dell’opposizione. Il documento rappresenta uno degli appuntamenti più importanti dell’attività amministrativa, consentendo di verificare l’andamento delle entrate e delle spese dell’ente e di valutare la sostenibilità delle politiche di bilancio adottate negli ultimi anni. A rivendicare il risultato ottenuto è stato l’assessore al Bilancio Vito Billardello, che ha evidenziato il miglioramento degli indicatori finanziari e la riduzione del disavanzo accumulato negli anni precedenti. “Il Rendiconto che abbiamo approvato nei termini previsti dalla legge – ha spiegato – mostra una tendenza al miglioramento soprattutto sul fronte dell’importante incremento delle entrate tributarie, frutto dell’azione messa in campo in questi anni. Questo ci consente di essere ottimisti per il futuro, con una maggiore possibilità di spesa corrente destinata ai servizi”. Uno degli elementi degni di nota è proprio la riduzione del disavanzo.
Secondo i dati illustrati in aula, il rendiconto 2025 si chiude con un disavanzo di circa 18,6 milioni di euro, dato che segna un netto miglioramento rispetto ai circa 33 milioni di euro registrati nel 2021. Secondo l’assessore, i numeri testimoniano il rispetto del piano di riequilibrio concordato con la magistratura contabile. “Stiamo riuscendo a rispettare con grande margine il piano di rientro del disavanzo concordato con la Corte dei Conti”, ha aggiunto. I dati evidenziano inoltre un significativo incremento della capacità di riscossione e delle entrate comunali. Gli incassi tributari sono infatti aumentati di oltre il 22% rispetto all’anno precedente, e l’imposta di soggiorno ha fatto registrare un vero e proprio raddoppio, passando da circa 150 mila euro a oltre 300 mila euro. Particolarmente rilevante anche l’andamento dei canoni patrimoniali, che passano da 135mila euro del 2024 a 384mila euro del 2025, e delle sanzioni per violazioni al Codice della strada, cresciute da circa 60mila a oltre 533mila euro. Insomma, una maggiore capacità dell’ente di intercettare e riscuotere le proprie entrate, rafforzando progressivamente gli equilibri finanziari del Comune. Dal quadro allegato al rendiconto emerge poi che il Comune di Mazara non risulta in condizioni di deficitarietà strutturale, non presentando il numero di parametri negativi previsto dalla normativa per l’inserimento tra gli enti strutturalmente deficitari.
Nel corso della stessa seduta il Consiglio comunale ha poi approvato anche una variazione di bilancio finalizzata a prevedere risorse per gli anni 2027 e 2028 destinate agli oneri relativi agli allacci alla nuova rete fognaria nelle zone di Tonnarella e Trasmazaro. Il provvedimento è stato votato favorevolmente da 13 consiglieri, con un astenuto. Nella parte finale della seduta l’aula ha approvato anche due deliberazioni riguardanti il riconoscimento di debiti fuori bilancio, entrambe passate con 12 voti favorevoli e un astenuto. Archiviata così una delle principali scadenze finanziarie dell’anno che consegna all’amministrazione un documento che certifica, almeno secondo la lettura della maggioranza, il progressivo miglioramento dei conti comunali. Sul fronte politico, però, il voto contrario dell’opposizione conferma come il tema della gestione finanziaria dell’ente continui a rappresentare uno dei principali terreni di scontro tra maggioranza e opposizione.